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Il sindaco di Borgofranco Fausto Francisca: “Si sta aprendo un percorso di coesione di questa parte di Canavese”

Presentato a Nomaglio il Rapporto Montagne Italia 2025

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Relatori e amministratori alla presentazione del Rapporto Montagne Italia 2025 a Nomaglio
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NOMAGLIO (ttm) Nei giorni scorsi è stato presentato a Nomaglio il Rapporto Montagne Italia 2025, a cura del Dipartimento per gli Affari Regionali e le Autonomie della Presidenza del Consiglio dei Ministri e attuato dall’Uncem (Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani) per descrivere come si manifesta la contemporaneità nelle montagne italiane tra criticità, opportunità e nuovo protagonismo. «Si è trattato di un momento importante. – evidenziano Fausto Francisca, sindaco di Borgofranco d’Ivrea, e Ellade Peller, sindaco di Nomaglio – Erano presenti moltissimi cittadini e amministratori delle due Unioni montane, assieme al sindaco sindaco di Ivrea Matteo Chiantore, con il quale il ragionamento attorno al ruolo del capoluogo eporediese per generare sviluppo e sinergie territoriali è stato di grande impatto e intensità».

Le montagne italiane sono state raccontate attraverso l’illustrazione delle dinamiche socioeconomiche che le caratterizzano e le strategie territoriali che le attraversano. La prima parte del documento contiene mappe e dati tesi a evidenziare i caratteri della montagna e la geografia delle comunità territoriali, le loro caratterizzazioni economiche e sociali, rimarcando i processi associativi in atto. Un quadro completato dalle riflessioni argomentate e informate sul percorso fatto dalla Strategia delle Aree Interne e sulla novità dei processi in atto connessi alla Strategia delle Green Community, precedute da un approfondimento sui temi dello spopolamento e del neopolamento che molto hanno a che fare con entrambe le strategie. Il testo presenta anche materiali e riflessioni offerti alla politica, agli amministratori, ai territori impegnati a costruire futuro attraverso le Green Community e a tutti coloro che sono chiamati a decisioni importanti nell’allocazione di risorse, definizione di strumenti di governance e assetti istituzionali che riguardano il futuro della montagna e quello dell’intero Paese.

«Si sta aprendo un percorso nuovo di coesione di questa parte di Canavese – conclude Fausto Francisca – che vede in Ivrea finalmente un capoluogo e un generatore di opportunità, sulle progettualità comunitarie, sui flussi che si muovono, sulle intelligenze, sul turismo e sulla perequazione territoriale, in modo da favorire un nuovo impegno congiunto di tutti i Comuni. Finalmente un percorso vero, che il Rapporto Uncem incoraggia e chiede sia generativo».