Agricoltura

Spettacolo con 149 bovine domenica scorsa a Valpelline. Ora una pausa fino al prossimo 3 agosto

Batailles de reines: Baticha, Jardin e Zara dominano l’ultima eliminatoria di primavera

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VALPELLINE (qdn) Si è conclusa con una grande doppietta di Aurelio Crétier in seconda categoria la sessione primaverile delle eliminatorie del 68esimo concours delle batailles de reines. Domenica scorsa, 4 maggio, a Valpelline sono state portate in campo ben 149 bovine con l’obiettivo di conquistare uno dei 12 pass in palio per la finale regionale prima della pausa di 3 mesi prevista dal calendario.

In prima categoria – tra 33 contendenti – l’ha spuntata Baticha di Angelo Letey, profeta in patria così come già era avvenuto nel 2023. La regina dell’alpeggio Roula, sopra Buthier di Gignod, che nel 2023 arrivò fino ai quarti di finale alla Regionale, domenica in finale ha allontanato Panthère di Claudio Berthod, alla sua prima qualificazione. In semifinale avevano alzato bandiera bianca Reinon di André e Davide Follin – già terza nel 2023 a Verrayes, regina del peso con i suoi 790 chili – e Marmotta di Ronny Vial, che in autunno calcherà per la prima volta il prato dell’arena Croix-Noire.

Non si è disputata la finale di seconda categoria. Troppo grande il dominio delle regine di Aurelio Crétier Jardin e Battaillon che hanno sbaragliato la concorrenza (47 le bovine scese in campo) arrivando entrambe fino all’ultimo atto, dove l’allevatore di Saint-Christophe ha scelto di non farle affrontare e di assegnare il bosquet a Jardin, che si laureò regina dell’Espace Mont Blanc nel 2019 a Les Haudères, nel Vallese, e che era stata terza a Ollomont nel 2024. Anche Battaillon è una bovina di primissimo livello, capace di qualificarsi per ben 4 volte alla finalissima e di arrivare fino alle semifinali di seconda categoria alla Regionale del 2022, quando fu fermata solo da Rubis di Massimiliano Garin. Terze Golda dei fratelli Brumin e Lumière della società La Croix.

Nell’affollata terza categoria (69 partecipanti), si è rivista in grande spolvero Zara di Ivan Hérésaz, la cui crescita non smette di stupire. Per lei è finalmente arrivato il meritatissimo bosquet, dopo il titolo di “più combattiva” all’Espace Mont Blanc 2022, il secondo posto all’eliminatoria di Challand-Saint-Victor nel 2024 e il successivo straordinario terzo posto alla Regionale, prima volta assoluta sul podio alla Croix-Noire per un allevatore di Verrès. Domenica a Valpelline in finale ha battuto Lady di Iole Cerise, alla sua prima qualificazione; terzo posto per Marseille di Michael Cuaz (anche lei nome nuovo tra le qualificate alla Regionale) e Lion di Giulio Péaquin, che nel 2024 fu seconda a By di Ollomont.

Domenica a Valpelline sono stati anche ricordati 2 ex presidenti dell’Association Amis des Batailles de Reines di cui nel 2025 ricorrono i 100 anni dalla nascita: Felicino Chabloz – scomparso 51 anni fa il 4 maggio del 1974, proprio nel giorno della battaglia di Valpelline – e Agostino Mochettaz, mancato il 1° febbraio 2008. Oggi e domani, sabato 10 e domenica 11 maggio, l’arena di Pra Bardy a Sion ospita la finale nazionale elvetica della Race d’Hérens 2025. Il concorso delle nostre batailles, invece, osserva ora una pausa di 3 mesi fino al primo incontro estivo in calendario domenica 3 agosto a Etroubles.