Agricoltura

Erano 38 i partecipanti, numero in calo a causa del clima e dell’emergenza sanitaria legata alla dermatite. Sabato 29 la proclamazione dei vincitori

Modon d’Or: ecco le 10 Fontine d’alpeggio finaliste

Ingrandisci la foto: La conferenza stampa di presentazione del concorso con, da sinistra, il presidente della Chambre Roberto Sapia, la dirigente della Struttura Produzioni lattiero-casearie Maria Pia Invernizzi, l’assessora all’Agricoltura Speranza Girod, il presidente della Cooperativa Fontina Mauro Trèves e il presidente del Consorzio Fontina Andrea Barmaz
La conferenza stampa di presentazione del concorso con, da sinistra, il presidente della Chambre Roberto Sapia, la dirigente della Struttura Produzioni lattiero-casearie Maria Pia Invernizzi, l’assessora all’Agricoltura Speranza Girod, il presidente della Cooperativa Fontina Mauro Trèves e il presidente del Consorzio Fontina Andrea Barmaz
5 minuti di lettura

AOSTA (qdn) L’Assessorato dell’Agricoltura ha comunicato nel pomeriggio di ieri, venerdì 21 novembre, i nomi dei 10 produttori finalisti dell’edizione 2025 del Modon d’Or:
società agricola Brunet Lavy (per la Fontina prodotta all’alpeggio Morgnoz di Sarre), società Chatelair (alpeggio Les Moffes di Doues), Fabio Dalbard (alpeggio Chamolé di Charvensod), Emilio Donnet (alpeggio Pierres Blanches di La Salle), società agricola Frères Béthaz (alpeggio Alpe Vieille di Valgrisenche), società La Comba (alpeggio Boregne di Arvier), società Po-Ma di Claudio Pomat & C (alpeggio Pointier di Etroubles), société agricole La Coccinelle (alpeggio Grimondet di Gressan), società agricola Les Ecules di Mathieu Grosjean & C (alpeggio Les Ecules di La Salle) e società agricola Viérin di Didier Viérin & C (alpe Pesse di Saint-Pierre).

Erano complessivamente 38 i produttori di Fontina d’alpeggio iscritti all’edizione di quest’anno.
Il titolo di Fontine Modon d’Or sarà attribuito alle prime 5 classificate durante la premiazione in programma sabato 29 novembre alle 11 all’Hostellerie du Cheval Blanc di Aosta.

L’iniziativa – organizzata dall’Assessorato regionale dell’Agricoltura in collaborazione con la Chambre e con il supporto tecnico-scientifico del Consorzio Fontina e della Cooperativa Produttori Latte e Fontina – è finalizzata alla valorizzazione del prodotto alimentare simbolo della Valle d’Aosta attraverso il riconoscimento delle migliori Fontine Dop prodotte in alpeggio durante la stagione estiva.

Il numero dei partecipanti quest’anno è in leggero calo.
«Alla base di ciò – ha riflettuto la dirigente della struttura Zootecnia, Produzioni lattiero-casearie e Laboratori Maria Pia Invernizzi – sono un’estate climaticamente complicata, soprattutto nella sua parte finale, e naturalmente l’emergenza sanitaria legata alla dermatite bovina che ha impegnato e preoccupato gli allevatori».

La prima scrematura delle 10 migliori forme è stata effettuata nei giorni scorsi da una giuria tecnica composta da personale qualificato all’esecuzione di analisi sensoriali sulla Fontina, appartenente all’Assessorato, al Consorzio Fontina, alla Cooperativa Produttori Latte e Fontina, all’Institut Agricole Régional e all’Onaf – Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Formaggi.

Le 10 migliori Fontine selezionate saranno in seguito nuovamente degustate dalla giuria degli operatori del territorio – mercoledì prossimo, 26 novembre – e dalla giuria di eccellenza venerdì 28.
La prima è composta da rappresentanti delle diverse categorie di operatori economici del territorio, in particolare il settore alberghiero, la Coldiretti, Confcommercio, Onaf, Onav, associazioni dei sommeliers Ais e Fisar e giornalisti.

Infine, fanno parte della giuria di eccellenza – presieduta dalla giornalista del settore Giovanna Ruo Berchera – esperti del settore lattiero-caseario a livello nazionale, giornalisti, oltre che i Presidenti degli enti regionali partner dell’iniziativa.

Ai 5 vincitori del Modon d’Or 2025 verrà assegnato un incentivo economico di 1.500 euro.
La Fontina Modon d’Or sarà pagata al produttore 22 euro al chilo mentre il prezzo finale di vendita sarà di 34 euro al chilo.

«La Fontina non è solo un formaggio, è un pezzo di identità della Valle d’Aosta: racconta storie di famiglia e di comunità, è il prodotto finale di un lavoro di salvaguardia del territorio. – dice l’assessora regionale all’Agricoltura Speranza Girod – Attraverso la valorizzazione della Fontina Dop vogliamo dare la massima rilevanza all’importante lavoro svolto con impegno e professionalità dai nostri allevatori. L’obiettivo del lavoro sinergico svolto con i diversi partner dell’iniziativa è anche quello di lavorare insieme, ognuno per le sue competenze, per il raggiungimento di sempre maggiori standard di qualità del prodotto e di contribuire a far conoscere il prodotto a un numero sempre maggiore di consumatori. Le forme di Fontina Dop in gara hanno evidenziato standard qualitativi di assoluta eccellenza, a conferma della forza e della competitività delle nostre produzioni agroalimentari».

«La Fontina d’alpeggio è il nostro prodotto principe, espressione di tradizione e cultura. – commenta il presidente del Consorzio Produttori e Tutela della Dop Fontina Andrea Barmaz – Il concorso Modon d’Or è quindi l’occasione per riconoscere ai produttori il loro impegno di un’intera stagione e l’opportunità per coinvolgere il consumatore e fargli comprendere il valore e le peculiarità uniche di questo nostro prodotto».

«Sosteniamo questa importante iniziativa, – afferma il presidente della Cooperativa Produttori Latte e Fontina Mauro Trèves – mettendo a disposizione le nostre strutture e il nostro personale e occupandoci poi della distribuzione delle forme ai punti vendita, ai ristoranti e agli alberghi che aderiscono all’evento. È un appuntamento importante per promuovere il prodotto per eccellenza dell’enogastronomia valdostana e per sottolinearne la qualità e le sue peculiarità».

Importante è stato l’impegno profuso nell’organizzazione del Modon d’Or anche da parte della Chambre valdôtaine des entreprises et activités libérales e, a partire dalla festività dell’8 dicembre prossimo, si potranno acquistare le Fontine vincitrici nei diversi esercizi commerciali aderenti all’iniziativa.

«L’aumento dei negozi, degli hotel e dei ristoranti che hanno scelto di aderire al progetto dimostra che la filiera commerciale e turistica valdostana sta maturando una consapevolezza sempre più forte rispetto al valore delle nostre eccellenze» riflette il presidente della Chambre Roberto Sapia.