AOSTA (qdn) Diventa operativa la semplificazione sulla gestione dei rifiuti agricoli, con l’esenzione dell’obbligo di iscrizione al “Rentri” allargata a tutti gli imprenditori agricoli che adottano sistemi alternativi di tracciabilità, oltre a quelli con un volume di affari non superiore a 8mila euro all’anno.
«Il Ministero dell’Ambiente ha pubblicato un chiarimento in merito al provvedimento varato con la manovra finanziaria, frutto del lavoro portato avanti da Coldiretti in questi mesi con i gruppi parlamentari e il Governo, a partire dall’onorev ole Francesco Battistoni» si legge in una nota di Coldiretti VdA.
«I sistemi alternativi di tracciabilità integrati nell’org anizzazione di circuiti e piattaforme di raccolta consistono nella semplice conservazione per 3 anni del documento di conferimento. Un grande risultato di Coldiretti che permetterà di ridurre la già pesante burocrazia che grava sulle nostre aziende » dichiara Alessia Gontier, presidente di Coldiretti Valle d’Aosta.
«E’ un risultato che conferma l’impegno della Coldiretti nella semplificazione della gestione dei rifiuti a favore delle aziende agricole. Si tratterà, quindi, di aggiornare la convenzione in essere con la Regione in vigore dal 2017, alla luce delle modifiche ottenute» aggiunge il direttore di Coldiretti Valle d’Aosta Elio Gasco.
La soddisfazione della Coldiretti VdA: “Meno burocrazia”
“Stop all’obbligo di registro dei rifiuti per chi adotta sistemi alternativi di tracciabilità”
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