Agricoltura

Il direttore dell’Anaborava Mario Vevey traccia un bilancio molto positivo: “Grande interesse per la nostra razza”. Una manza venduta all’asta a 4.900 euro

“Vaches en piste”: a La Roche-sur-Foron un successo per la Valle d’Aosta

Ingrandisci la foto: Domenica 30 marzo si è anche tenuta la premiazione ufficiale di Baghera, vincitrice del concorso morfologico internazionale: da sinistra Michel Marquis, il presidente dell’Anaborava Mario Vevey e Niccolò Marlier
Domenica 30 marzo si è anche tenuta la premiazione ufficiale di Baghera, vincitrice del concorso morfologico internazionale: da sinistra Michel Marquis, il presidente dell’Anaborava Mario Vevey e Niccolò Marlier
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AOSTA (qdn) E’ molto positivo il bilancio della partecipazione valdostana alla seconda edizione di “Vaches en piste”, manifestazione zootecnica che si è svolta a La Roche-sur-Foron, nell’Alta Savoia francese da giovedì 27 a domenica 30 marzo scorsi.

A tenere alti i colori “rossoneri” è stata l’Anaborava – Associazione nazionale allevatori bovini di razza valdostana, che ha allestito uno stand, di fronte al quale si trovava un secondo stand coordinato dall’Ufficio Promozione della Regione che ha coinvolto anche l’Institut Agricole Régional, il Consorzio Fontina, l’Arev e l’Association Amis des Batailles de Reines.

Nella serata di venerdì si è tenuta l’asta di 2 soggetti per ognuna delle 6 razze presenti: oltre alla Valdostana, la Montbéliard, la Abondance, la Tarine, la Prim’holstein (frisona) e la Brune. In uno scenario spettacolare, all’interno dell’arena coperta, con luci e musica, le 2 manze gravide di 24 mesi di proprietà di Dario Bétemps di Saint-Christophe – le sorelle Vaillante e Volga, figlie di un toro svizzero e di 2 vacche valdostane – hanno raggiunto quotazioni molto interessanti; il risultato migliore lo ha ottenuto Vaillante che è stata venduta a 4.900 euro.

L’asta è stata molto ben organizzata e anche trasmessa online, tanto che il proprietario Dario Bétemps l’ha potuta seguire in diretta da casa. «Le giornate a La Roche-sur-Foron si sono susseguite a un ritmo incalzante: racconta il direttore dell’Anaborava Mario Vevey – 3 volte al giorno come Anaborava uscivamo nel ring a presentare un animale pezzato rosso e uno pezzato nero, descrivendone le caratteristiche e parlando anche dell’allevamento valdostano in generale e della Fontina. Grande interesse ha suscitato la razza castana ma pure la pezzata rossa, sia per la sua armonia e la sua bellezza che per le potenzialità di produzione di latte, tanto che alcuni allevatori hanno voluto assistere personalmente alla mungitura».

Nel pomeriggio di domenica si è tenuta, in un’arena stracolma di gente, la “grande bataille”, nel corso della quale si sono affrontati animali francesi. A un certo punto i combattimenti sono stati interrotti per lasciare spazio alla premiazione ufficiale di Baghera, la bovina di Maura Mochet e Andrea Chevalier di Pré-Saint-Didier che giovedì aveva conquistato il successo nel prestigioso concorso morfologico internazionale.

Anche i ragazzi dell’Institut Agricole Régional sono stati protagonisti dell’evento partecipando al “Challenge des centres de formation” ma anche proponendo animazioni e visitando aziende del posto. Lo stand dell’Ufficio Promozione ha distribuito una gran quantità di materiale informativo sulla Valle d’Aosta e l’Arev – Association Régionale Eléveurs Valdôtains – ha proposto degustazioni di specialità valdostane.

«Siamo molto contenti per l’esito della manifestazione. conclude Mario Vevey – L’afflusso di persone è stato straordinario e abbiamo stabilito contatti con numerosi allevatori interessati alla nostra razza. Ho anche avuto modo di conoscere e parlare di Valle d’Aosta con la ministra francese dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare Annie Genevard, a cui ho portato pubblicamente i saluti istituzionali del presidente Renzo Testolin».

Complessivamente è stata un’edizione da record per “Vaches en piste” con circa 50mila visitatori.