COURMAYEUR (fci) L’autunno del progetto Alcotra “PrévRisk-CC” entra nel vivo per affrontare una delle sfide più complesse per i nostri territori: adattarsi e rispondere ai cambiamenti climatici in alta quota. Il mese di settembre è stato infatti dedicato alla sinergia operativa e all’informazione pubblica, con appuntamenti chiave che hanno messo allo stesso tavolo soccorritori, scienziati e media.
Come il triangolare di soccorso in montagna mercoledì e giovedì scorso, 23 e 24 settembre. Courmayeur ha ospitato una due giorni intensiva riservata agli operatori del settore. I professionisti si sono confrontati prima «a tavolino», analizzando interventi reali per uniformare le comunicazioni e le procedure tecniche nelle missioni transfrontaliere.
Successivamente, le squadre miste sono passate all’azione con intense simulazioni pratiche di elisoccorso (foto) ed evacuazione di feriti, testando scenari complessi (e adattabili anche in caso di maltempo) per garantire la massima operatività congiunta in ogni condizione.
Nella zona Dente del Gigante sono stati attivati scenari di intervento che hanno riguardato tre elicotteri rispettivamente del Soccorso Alpino Valdostano e degli omologhi soccorritori svizzeri e francesi.
L’evento si svolge ogni anno a rotazione nei tre Paesi partecipanti, Italia, Francia e Svizzera, per la condivisione delle pratiche di allarme, intervento e soccorso, per azioni in equipe mista (internazionale), per analizzare situazioni pericolose nell’ottica di migliorare la sicurezza e per testare, come quest’anno, nuove tecnologie come l’utilizzo di droni e intelligenza artificiale.
Intanto nell’ambito del Piano regionale di monitoraggio dei rischi glaciali, condotto in sinergia con la Regione Autonoma Valle d’Aosta, Fondazione Montagna Sicura ha avviato una nuova e complessa campagna di ricerca sul Seracco Whymper alle Grandes Jorasses (Val Ferret), a 4.100 metri di quota.

