AOSTA (zgn) Una poltrona per 3: è quella di Direttore generale dell’Usl. Una nomina attesa da mesi per un incarico che avrà un ruolo cruciale nel futuro della sanità valdostana. Infatti chi sarà scelto troverà sulla sua scrivania un’agenda fitta di problemi da risolvere. Dalla carenza di personale alle liste d’attesa, dalla riorganizzazione della medicina territoriale all’attivazione delle Case della Comunità, dall’integrazione tra ospedale e territorio alla gestione dei lavori per il nuovo polo ospedaliero.
La rosa dei papabili tra i quali la Giunta regionale sceglierà un nome ora si è sensibilmente ristretta rispetto alle 34 candidature iniziali. Restano in corsa Luigi Vercellino, direttore generale dell’Asl To4, Lorenzo Angelone, direttore sanitario della Città della Salute e della Scienza di Torino, e Mauro Occhi, attuale direttore generale facente funzioni dell’Usl valdostana. Recentemente tutti e 3 hanno avuto incontri separati con la Giunta regionale legati alla procedura di nomina.
Una circostanza che viene letta come un chiaro segnale che si sia ormai giunti alla svolta finale. Luigi Vercellino attualmente è al vertice dell’Asl To4, azienda sanitaria piemontese che serve oltre 520mila residenti distribuiti in 174 comuni. Laureato in Economia e commercio e specializzato in management delle aziende sanitarie alla Sda Bocconi, ha maturato una lunga esperienza nella direzione di strutture sanitarie e sociosanitarie, ricoprendo in precedenza anche l’incarico di direttore generale dell’Asl di Alessandria. E’ stato anche nel Consiglio di amministrazione del Parco nazionale del Gran Paradiso.
Lorenzo Angelone è direttore sanitario della Città della Salute e della Scienza di Torino, una delle maggiori aziende ospedaliere italiane. La sua figura professionale è quindi maggiormente legata alla gestione ospedaliera, alla programmazione sanitaria e al coordinamento di strutture ad alta complessità.
Mauro Occhi è stato chiamato a svolgere le funzioni di direttore generale dopo la conclusione anticipata dell’incarico di Massimo Uberti. La sua sarebbe una scelta di continuità, fondata sull’esperienza maturata nel sistema sanitario regionale.
Il nome più quotato, però, sarebbe quello di Luigi Vercellino, anche perché parrebbe essere apprezzato dall’assessore alla Sanità Carlo Marzi. Peraltro sembra che i rapporti della Regione Piemonte con Luigi Vercellino, nominato il 23 dicembre 2024, negli ultimi mesi si siano complicati, non per una sola vicenda, ma per un accumulo di polemiche, incidenti amministrativi e scontri con i sindacati. E sullo sfondo c’è anche la riduzione dei costi operativi di 69 milioni e 100 mila euro, richiesta dalla Regione Piemonte all’Asl To4 nell’ambito del contenimento della spesa imposta alle aziende sanitarie.
Tuttavia la decisione sul nuovo Direttore generale dell’Usl sarà collegiale, tanto che se ne parlerà sicuramente anche nel vertice dell’Union Valdôtaine convocato per il pomeriggio di lunedì prossimo, 28 settembre (vedi articolo correlato).


