AYMAVILLES (mes) Una «Boîte du temps» sotterrata nell’area verde adiacente alle scuole, che verrà aperta tra 25 anni, nel 2050. A margine del consiglio comunale – che si è svolto mercoledì scorso, 19 febbraio – la sindaca Loredana Petey ha condiviso con i suoi consiglieri l’originale progetto che si concretizzerà nel prossimo mese di giugno.
«Si tratta di un’attività entusiasmante e significativa per la comunità, un modo per riflettere sul presente e sulle aspettative per il futuro. – ha detto la sindaca Petey – La capsula del tempo ha inoltre un forte valore emotivo per chi la predispone, perché consente di far sopravvivere qualcosa della propria realtà inserendo oggetti molto diversi tra loro. I più comuni sono le fotografie, le monete, ma anche pupazzi, oggetti tecnologici, lettere in cui si raccontano pensieri, ricordi, esperienze, e poi ancora articoli di giornali, desideri e sogni per il futuro e per il proprio Comune. Il progetto è rivolto principalmente ai giovani e in particolare ai bambini della scuola dell’infanzia e della primaria affinché possano raccontare il loro presente e immaginare il loro domani illustrando con parole e immagini come potrebbero cambiare le loro vite e il nostro paese».
Nel contenitore, oltre a diverse testimonianze e oggetti di uso comune, saranno inseriti anche i testi dei vincitori del concorso letterario 2025 promosso dalla commissione di gestione della biblioteca comunale. Il costo della capsula del tempo è di circa 1.000 euro per l’acquisto della pietra che coprirà la capsula e per la sua installazione, oltre ai 200 euro per comprare la targa da applicare sulla capsula e contenente il titolo del progetto, la data di interramento e l’anno di apertura.
I lavori pubblici previsti sul territorio
Nel corso della seduta, il consiglio comunale ha inoltre proceduto ad approvare il programma triennale dei lavori pubblici in programma da parte dalla Regione sul territorio comunale. In particolare: i lavori di sostituzione delle condotte dell’acquedotto dalle sorgenti del Nomenon sino a Sylvenoire per 1 milione e 143 mila euro (intervento finanziato dal BIM); l’accordo quadro per i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade, edifici e strutture di proprietà del Comune di Aymavilles per il triennio 2026-2028 per un importo di 152 mila e 494 euro; la sostituzione della tubazione dell’acquedotto a servizio di Micheley per una spesa di 226 mila e 382 euro (intervento finanziato dal BIM).
La sindaca Loredana Petey ha inoltre comunicato che nei giorni scorsi sono stati consegnati i lavori alla ditta Clusaz per la sostituzione dei parapetti che delimitano i marciapiedi della rotonda davanti al Municipio di Aymavilles. L’esposizione continua agli agenti atmosferici, oltre al sale utilizzato in inverno, ha provocato infatti una forte corrosione alla base dei montanti in acciaio, tanto da determinare il distacco di alcuni pannelli. Il degrado si presenta lungo tutta la recinzione rendendola pericolosa per i pedoni. La sostituzione costerà 65 mila euro, compresa la progettazione. Si procederà con lavori di riqualificazione energetica sui 2 fabbricati di edilizia popolare. Il progetto prevede di intervenire sulle superfici esterne degli edifici; quello più vicino alla Dora vedrà gli interventi più importanti consistenti nella sostituzione completa dei serramenti e di tutte le ringhiere e con il rivestimento a cappotto. Per l’altro edificio l’intervento sarà più modesto in quanto è già presente un cappotto eseguito con intonaco isolante e pertanto si procederà con la sola tinteggiatura. In consiglio l’assessore Luigi Pepellin ha comunicato che la Regione ha iniziato gli interventi per il ripristino dei terreni colpiti dall’incendio di luglio 2023 nella zona de La Camagne.
Alessandra Merlo


