COURMAYEUR (fci) Domenica 30 marzo alle 12 Courmayeur renderà omaggio a Federica Brignone con l’inaugurazione ufficiale della pista a lei dedicata. La pista 14, che porterà per sempre il suo nome, è stata scelta per celebrare il talento e i successi della prima e unica sciatrice italiana nella storia a vincere la Coppa del Mondo Generale: una prima volta nel 2020 nella stagione chiusa in anticipo per l’emergenza Covid e, a meno di clamorosi sviluppi, quella della corrente stagione.
La pista 14 parte da quota 2.260 metri di Col Checrouit e si snoda per circa 1.500 metri sul versante Checrouit, con una pendenza massima del 45 per cento, un dislivello di 370 metri e un’omologazione nazionale e internazionale per le gare. Si caratterizza per la sua bellezza e il suo affaccio spettacolare sulla catena del Monte Bianco che fa da sfondo.
Il sindaco di Courmayeur, Roberto Rota, esprime l’orgoglio dell’intero paese: «Federica è cresciuta sportivamente parlando a Courmayeur e su queste piste. Intitolare uno di questi tracciati a lei è ovviamente un tributo più che dovuto e anche una grande fierizza per noi e per la località. Inoltre, sappiamo quanto Federica sia legata a queste montagne e questo ci riempie di orgoglio: è la miglior ambasciatrice che Courmayeur possa desiderare».
«Intitolare una pista a Federica Brignone è per noi un onore e un riconoscimento alla sua incredibile carriera» ha dichiarato Luca Rossi presidente della Courmayeur Mont Blanc Funivie. «Federica è una fonte di ispirazione per tutti gli appassionati di sci, soprattutto per i più giovani che vedono in lei un esempio da seguire. Fede ci ricorda quotidianamente che la perseveranza e la passione possono portare a traguardi straordinari, e siamo felici che il nome della nostra più grande atleta possa risuonare sui pendii di Courmayeur al sole del Monte Bianco dove è nata sciisticamente nello sci Club Courmayeur».
«Sono orgogliosa ed emozionata di questo splendido riconoscimento. – le parole di Federica Brignone – Ringrazio il Sindaco di Courmayeur e il Presidente della Courmayeur Mont Blanc Funivie. Non vedo l’ora di provarla e invito tutti a venire a sciare sulla Pista 14 Federica Brignone a Courmayeur ».
Nata a Milano il 14 luglio 1990, Federica Brignone è l’azzurra più vincente di sempre nello sci alpino. Cresciuta in una famiglia di sciatori, ha ereditato una profonda passione per lo sport dal padre Daniele maestro di sci e dalla madre Maria Rosa Quario conosciuta come Ninna, atleta specialista dello slalom speciale, gareggiò a livello internazionale tra il 1979 e il 1986, vincendo 4 gare di Coppa del Mondo e fece parte, insieme a Daniela Zini, Claudia Giordani e Paoletta Magoni, della cosiddetta Valanga rosa. Frequentatrice sin da piccola delle piste di Courmayeur, all’età di 6 anni si è trasferita in Valle d’Aosta, dove ha iniziato a gareggiare con lo Sci Club Courmayeur, vincendo la sua prima gara nel 1997.
Nel 2005 ha esordito nel Circo Bianco e nel 2009 è diventata campionessa mondiale juniores di combinata. Ha continuato a eccellere in tutte le discipline, conquistando punti sia in Coppa Europa che in Coppa del Mondo. Nel 2015 ha ottenuto la sua prima vittoria in Coppa del Mondo a Sölden, seguita da un successo nel superG a Soldeu. Nel 2019 ha vinto il suo primo titolo di Coppa del Mondo nella combinata, per poi conquistare la coppa di cristallo nel 2019/20. Da allora Federica ha continuato a collezionare vittorie: il suo straordinario palmares ora comprende 5 medaglie mondiali (di cui 2 d’oro), 3 medaglie olimpiche e 82 podi di cui 36 vittorie in Coppa del Mondo che ne fanno l’azzurra più vincente di sempre. Attualmente guida la classifica generale della stagione 2024/25, con l’obiettivo di essere tra le protagoniste delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026.
Oltre ai suoi successi sportivi, Federica Brignone è madrina del progetto Courmayeur Sport Talents. L’iniziativa nasce da una collaborazione tra la località, le associazioni sportive presenti sul territorio e gli atleti formatisi a Courmayeur, e punta a promuovere lo sport e il territorio a partire dalla valorizzazione dei giovani atleti che si stanno affermando nelle varie discipline e potranno diventarne i migliori ambasciatori.