COURMAYEUR (fci) E’ disponibile gratuitamente – nelle edicole di Courmayeur, in Municipio e in biblioteca comunale – il nuovo numero de La Tsapletta, il quadrimestrale del Comune di Courmayeur che da anni racconta l’attualità e la storia della comunità locale: questo numero è dedicato in particolare a 3 importanti ricorrenze che hanno segnato la vita di Courmayeur.
Si comincia con i 70 anni de Les Badochys, cui è dedicata la copertina (foto), il gruppo folkloristico che continua a portare musica, danza e tradizione nelle feste del paese. Per l’occasione è stata inaugurata la mostra fotografica “Les Badochys de Courmayeur: 70 ans de mémoire en mouvement”, un progetto che ritrae i membri del gruppo con i loro abiti tradizionali in contesti quotidiani e contemporanei, lontano dalle consuete cornici folkloristiche. L’esposizione è visitabile lungo le vie del centro.
Si sono celebrati poi i 30 anni dell’Unità Soccorso e Ricerca Courmayeur, festeggiati domenica 28 giugno. Un traguardo che racconta 30 anni di impegno silenzioso ma fondamentale per la sicurezza del territorio, e la capacità della comunità di fare rete di fronte alle emergenze, tra soccorso sanitario e tutela dell’ambiente.
Infine, i 30 anni di Celtica Valle d’Aosta, l’evento che ogni anno richiama migliaia di persone nel bosco del Peuterey. Un appuntamento che negli anni ha saputo unire volti, lingue e culture diverse, portando un messaggio di incontro e umanità, così come in questa ultima edizione.
A cura di Fondazione Courmayeur Mont Blanc le pagine in ricordo di Waldemaro Flick, scomparso lo scorso maggio, ideatore e promotore del Programma pluriennale di ricerca Montagna Rischio.
Come di consueto, la Tsapletta dedica spazio anche allo sviluppo e alla conservazione del territorio, con progetti e iniziative volti a costruire consapevolezza tra i lettori. Tra questi, nell’ambito del progetto Prév-Risk CC, il recupero del sentiero panoramico affacciato sugli ambienti glaciali del Monte Bianco e valorizzato come percorso glaciologico: il Brenva Glacier Trek, nuovo itinerario tematico e divulgativo dedicato alla conoscenza e alla scoperta dell’ambiente glaciale che sarà inaugurato venerdì 2 ottobre.
La prossima stagione invernale segnerà poi una tappa importante per il comprensorio di Courmayeur: entreranno in funzione 2 nuove telecabine a 10 posti di ultima generazione, che sostituiranno la telecabina Checrouit e la seggiovia Maison Vieille, per un investimento complessivo di circa 40 milioni di euro: se ne parla in un apposito articolo.
Un «pezzo» è dedicato al Gran Rû e all’intervento di recupero del canale ligneo nell’ambito del progetto Courmayeur Climate Hub PNRR: lunedì 17 agosto, alle 17 nella Sala dei Dipinti dell’Ange, si terrà l’incontro dal titolo “Il Gran Rû e i rû della Valle d’Aosta”. Intervengono Cesara Pavone, responsabile della ricerca documentale e della redazione testi per la valorizzazione del Gran Rû nell’ambito del PNRR, e Giovanni Vautherin autore del libro “Gli antichi rû della Valle d’Aosta”.
Non manca l’approfondimento storico, sempre a cura di Césarine Pavone, che questa volta ripercorre la vita di Livia Fleur-Favre, scomparsa il 14 aprile 2026, che il 24 luglio avrebbe compiuto 100 anni. Una storia di famiglia che diventa occasione per riscoprire la Courmayeur di un tempo, tra nomi ed eventi ancora poco conosciuti.
