Alta Valle

Elda Empereur, la cuoca che ha fatto la fortuna de «La Pineta» di Aymavilles

Ingrandisci la foto: Elda Empereur
Elda Empereur
2 minuti di lettura

AYMAVILLES (fci) «Era Elda della Pineta». La voce si è sparsa in fretta nei giorni scorsi, quando l’epigrafe è comparsa nelle bacheche di Aymavilles e dei paesi del circondario. Elda Empereur, vedova Levirat, aveva 94 anni. È scomparsa giovedì scorso, 29 maggio, nella casa famiglia Saint-Lèger di Aymavilles dove viveva da alcuni mesi. I funerali si svolgono oggi, sabato 31 maggio, alle 15 nella chiesa parrocchiale di Cristo Re di Aymavilles.

Elda Empereur era la vedova di Ettore Levirat, deceduto nel 2009. Il viaggio della loro vita era partito da Champlan, il villaggio tra Aymavilles e Ozein dove avevano fatto nascere dal nulla nel 1963 il ristorante «La Pineta» prima, il campeggio un paio di anni dopo. All’inizio degli anni Sessanta Ettore Levirat aveva intuito come quel luogo, dove i suoi possedevano dei campi di grano e dove tante volte si era recato a falciare, poteva diventare un’opportunità di lavoro per lui e per la sua famiglia.

A fianco della nuova strada che saliva a Ozein dalla statale per Cogne, con una vista che abbracciava la valle centrale, e gli alberi che in estate offrivano la frescura, Champlan era il posto giusto per costruire una trattoria dove la moglie Elda Empereur, sposata nel 1950 e anche lei originaria del villaggio di Cau, sarebbe stata la cuoca. A Champlan non c’era niente, e così Ettore ed Elda spinti da una grande voglia di fare avevano acquistato altri campi in modo da potere contare su di una vasta proprietà. L’acqua arrivava dalle sorgenti a monte, la corrente elettrica non costituiva un problema.

La trattoria «La Pineta» divenne una realtà e fu subito un successo, tanto che nel 1965 Elda e Ettore aprirono anche il campeggio a cui fecero seguito alcune camere per gli ospiti. Fino al 1982 rimasero al timone dell’impresa di famiglia, aiutati dalla figlia Lisetta nata nel 1951 e dal figlio Elio, classe 1954, scomparso nel 1999. Ora, da 4 anni, ad occuparsi del ristorante è Federica, la figlia di Lisetta e Pino Buscino, ed è ancora una trattoria di successo, sulla strada tracciata in cucina dalle magiche mani di Elda, mai tradita dai tanti clienti, diventati amici.