AYMAVILLES (qdn) La discarica di Pompiod a Aymavilles diventerà regionale e sarà una svolta per le comunità della zona. Lo sottolinea il consigliere Laurent Viérin che è intervenuto sul tema nel corso dell’ultima seduta del Consiglio Valle. «Abbiamo discusso e approvato in questi giorni, in Consiglio, l'assestamento al bilancio di previsione della Regione. Una seconda variazione di bilancio che immette risorse aggiuntive a disposizione dei vari settori dell'Amministrazione da investire sul territorio regionale. - sottolinea Laurent Viérin - Accanto a risorse destinate ai diversi settori, dall'istruzione e cultura alla sanità, dal comparto agricolo a quello del turismo, passando per lo sviluppo economico del nostro territorio, va sottolineata una previsione molto importante per il futuro ambientale e di tutela della nostra comunità. Si tratta di un articolo di legge - il 62 del disegno di legge in oggetto - che autorizza la Regione all'acquisto di beni immobili, tra cui aree idonee connesse alla riqualificazione di siti, e che, di fatto, segna un passo molto importante e definitivo verso l'acquisto del sito della discarica di Pompiod da parte dell’Amministrazione regionale. Un tema molto delicato e una prospettiva che segnerà una grande novità per il futuro della gestione dei rifiuti in Valle d'Aosta: la proprietà e gestione pubblica di questo sito. Una nuova prospettiva importante per la nostra comunità e per i suoi abitanti, ma soprattutto per chi, come noi, vive i territori tra Jovençan e Aymavilles, e che segue le vicende che negli ultimi anni hanno caratterizzato questo dossier, molto delicato».
«E’ una previsione, infatti, che segna oggi una svolta su una tematica molto sentita aprendo la via dell'acquisto di questo sito, che diventerà regionale, di proprietà e di gestione pubblica, a tutela dei nostri territori, del nostro ambiente e della salute e sicurezza della comunità. - prosegue Laurent Viérin - Una previsione che aprirà, inoltre, un futuro di messa in sicurezza e di riqualificazione del sito, che fa parte di un progetto regionale più ampio di riordino degli impianti di smaltimento di rifiuti inerti, che garantirà un servizio integrato per cittadini e imprese. Esprimo grande soddisfazione per questo passaggio, che ha visto il nostro impegno diretto per dare voce alle preoccupazioni ed istanze - nostre dei nostri concittadini - e frutto del lavoro di tante persone, che si sono battute per questo obiettivo. Un obiettivo che avevamo inserito nel programma elettorale dell'anno scorso e nel programma di legislatura 2025-2030 - oggi tradotto in impegno concreto e reale, attraverso un atto politico a mio avviso molto importante, segno tangibile dell'attenzione al nostro territorio».