LA THUILE (zgn) Quest ’anno il tempo è stato clemente e ha favorito l’osservazione del fenomeno archeoastronomico al Piccolo San Bernardo, in occasione del solstizio d’estate sabato scorso, 21 giugno. Alle 19.22 il Sole è tramontato dietro una sella vicina alla cima del monte Lancebranlette; così facendo ha prodotto un’ombra falcata che, lentamente, si è allungata verso il cromlech e ha avvolto il cerchio di pietre lasciando, per diversi secondi, l’area sacra illuminata. In questo modo, gli “altari di Ercole”, cantati da Petronio nel Satyricon, hanno avuto il loro bagno di luce. Il folto pubblico assiepato sulla collinetta ai piedi del monte ha così provato l’emozione di assistere al fenomeno in diretta.
Precedentemente, gli intervenuti avevano avuto occasione di fruire di una visita guidata alle pietre del cromlech, con l’illustrazione delle principali caratteristiche del sito archeologico da parte dell’archeoastronomo aostano Giudo Cossard. Con i suoi 2188 metri di quota il Cromlech del Piccolo San Bernardo è l’osservatorio astronomico preistorico più alto d’Europa.


