Alta Valle

Preziosa opera di ripristino dei sentieri nel Parco dopo le nevicate di aprile

3 minuti di lettura

VALSAVARENCHE (mes) Primavera, tempo di lavori al Parco del Gran Paradiso ma anche di pensare al futuro per affrontare una delle criticità che si trascinano da anni, quella dell’organico interno, tuttora sottodimensionato. «Grazie ad un finanziamento pluriennale del Ministero dell’Ambiente, pari a circa 300 mila euro l’anno, di cui abbiano già ricevuto 3 tranches (poco meno di 1 milione di euro complessivi), proseguiamo con la progettazione e l’assegnazione dei bandi per il ripristino di diverse opere infrastrutturali, spiega il direttore del Parco Bruno Bassano – in particolar modo il rifacimento dei muretti a secco e della sentieristica. In alcuni tratti è prevista anche la ricostruzione dei tracciati compromessi, sia sul versante valdostano che su quello piemontese. In realtà, spesso l’affidamento di questi interventi si rivela difficoltoso per l’ente perché le nostre procedure sono complesse e gli appalti alla fine vengono aggiudicati a ditte che conoscono scarsamente la montagna e le zone dove andranno ad operare. Per questo motivo, stiamo lavorando affinché queste risorse possano essere dirottate direttamente ai Comuni interessati dallo svolgimento dei lavori, perché – per quanto soffrano anch’essi della mancanza di personale – le procedure burocratiche sono più snelle rispetto alle nostre».

Nel frattempo i guardaparco proseguono con il ripristino dei sentieri a Valsavarenche dopo le nevicate dello scorso mese di aprile. Grazie alla professionalità del corpo di sorveglianza, i sentieri della Valsavarenche sono tornati percorribili. In seguito agli eventi meteorologici estremi del 17 e 18 aprile che hanno colpito la Valsavarenche, e in accordo con l’amministrazione comunale e il Centro Operativo Comunale, responsabile delle attività di protezione civile a livello locale, sono state messe a disposizione attrezzature e personale per intraprendere un importante intervento di ripristino della rete sentieristica, gravemente compromessa dal crollo di numerosi alberi. Il bilancio dell’intervento ad oggi è di 20 sentieri ripristinati (18 nel Comune di Valsavarenche e 2 in quello di Introd), 240 piante rimosse, 15 giornate di lavoro di 9 guardaparco impegnati nelle operazioni. «Questo lavoro straordinario si affianca all’attività di manutenzione ordinaria che il corpo di sorveglianza svolge ogni primavera, un’opera fondamentale ma spesso poco conosciuta che permette a residenti e turisti di godere in sicurezza della bellezza dei nostri sentieri durante tutta la stagione estiva. – aggiunge il direttore Bassano – Rimangono da completare le operazioni su 4 sentieri a Introd, interventi che saranno effettuati non appena lo scioglimento della neve lo renderà possibile».

Nel frattempo, resta di stretta attualità il problema dell’organico, considerato che tra questo e l’anno prossimo sono previsti diversi pensionamenti. «A fronte di un organico che dovrebbe essere di 88 elementi siamo a quota 71. sottolinea Bruno Bassano Prevediamo un anno di difficoltà, a meno che non venga approvato un emendamento ad hoc da parte del Ministero per accelerare i tempi di assunzione, altrimenti si arriverà a fine 2026. Inoltre le persone che andranno in pensione non potranno svolgere attività di affiancamento con i neo assunti e ciò costituisce indubbiamente un problema. Spesso si tratta di figure che seguono direttamente i bandi ministeriali, temi complessi e che richiedono una certa esperienza nella gestione».

Alessandra Merlo