Alta Valle

COURMAYEUR La discussione del Pud rinviata alla prossima seduta, polemica in consiglio

Hotel e alloggi al posto dell’ex Miramonti, battuta d’arresto in Comune per il progetto

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COURMAYEUR (fci) Battuta d’arresto per il «Pud Miramonti», di cui si è discusso nel consiglio comunale di Courmayeur convocato dal sindaco Roberto Rota mercoledì scorso, 28 maggio. La convenzione con la fondazione Luisa Proment, che gestisce la scuola materna omonima e il lascito, è stata approvata; il Pud per l’intervento di recupero dell’area Ex Miramonti è stato rinviato. Un intervento – il progetto è dell’Immobiliare Miramonti – che prevede la realizzazione di un albergo con 81 camere, un residence con 18 miniappartamenti, 24 appartamenti residenziali, 3 villette, uno spazio commerciale e un’autorimessa. E anche una «serra bioclimatica», un’area fitness, vasche idromassaggio, una piscina e una spa. A tutto ciò si affiancherà la ristrutturazione del «lascito Proment», che diventerà un asilo nido, come prevede il Pud-Piano urbanistico di dettaglio di iniziativa privata che riguarda l’intera area. Il Piano è stato stoppato in consiglio comunale dalla stessa maggioranza: «Dalle verifiche è emerso un problema per una tavola di progetto difforme tra il piano tecnico dell’asilo e la convenzione» ha spiegato il sindaco Roberto Rota, proponendo di rinviare il provvedimento alla prossima seduta.

«Siamo di fronte all’ennesima dimostrazione della palese incapacità amministrativa di questa maggioranza» ha replicato il capogruppo dell’opposizione Stefano Miserocchi. «Prendo atto della dichiarazione cattiva, – ha commentato il sindaco Rota – come è stata cattiva la vostra analisi» denunciando «l’unico scopo di denigrare il lavoro della maggioranza senza mai voler essere propositivi».

Via libera al rendiconto dell’esercizio finanziario 2024 in consiglio comunale a Courmayeur, convocato dal sindaco Roberto Rota nel pomeriggio di mercoledì scorso, 28 maggio. A relazionare sul documento contabile il vicesindaco Federico Perrin. L’avanzo effettivo al 31 dicembre 2024, è pari a 4 milioni 88mila euro; tra accantonamenti, fondo crediti di dubbia esigibilità e fondo contenziosi, fondi vincolati e investimenti, l’avanzo disponibile si attesta sulla cifra di 1 milione 890mila euro. Il consigliere Stefano Miserocchi (Esprit Courmayeur) nella dichiarazione di voto contrario al rendiconto, ha ripercorso gli avanzi di amministrazione nel corso della legislatura definendoli «avanzi molto alti che non hanno dimostrato capacità amministrativa di programmazione».

A rispondere il vicesindaco Federico Perrin, che ha definito invece il rendiconto «positivo e di visione, sottolineando la bontà del lavoro svolto e insistendo sulla capacità che l’Amministrazione comunale ha avuto nel reperire risorse che sono arrivate dall’esterno, come il Pnrr e il progetto Courmayeur Climate Hub (1,5 milioni), così come i progetti Interreg in corso». Il rendiconto è stato approvato con 10 voti favorevoli (SìAMO Courmayeur) e 4 voti contrari (Esprit Courmayeur).

Nuova cucina per le scuole
È stata quindi approvata la prima variazione al bilancio di previsione 2025-2027 per complessivi 2 milioni 413mila euro. Le voci di maggiori spese: 145mila euro per gli arretrati del personale, oltre ai 23mila di parte contributiva; 170mila euro per incarichi tecnici dell’ufficio tecnico gestionale; circa 100mila euro per manutenzioni straordinarie alle scuole medie; 120mila euro per acquisti arredi legati all’ex Hotel Ange; interventi agli impianti sportivi e al Forum Sport Center per progetti già approvati per circa 350mila euro; 200mila euro per manutenzione strade.

È stato approvato all’unanimità il progetto di fattibilità tecnico-economica relativo ai lavori di ristrutturazione e ammodernamento della cucina della scuola elementare, per un costo complessivo di 332mila euro. L’assessora Alessia Di Addario ha evidenziato, tra l’altro, la necessità degli interventi anche alla luce di importanti perdite d’acqua che avevano danneggiato il pavimento, oltre alle mutate condizioni che richiedono una ridistribuzione degli spazi per ottimizzare lavorazioni, preparazioni, stoccaggio e il servizio in generale. Inoltre, qualora le scuole medie passassero alla settimana corta, ci sarebbe la necessità di fornire un maggior numero di pasti, dai 100 attuali al doppio. Si risolverebbe inoltre l’annosa problematica della mensa per i dipendenti comunali. L’operatività della nuova cucina è prevista a settembre 2026.