Alta Valle

Tanti mugugni in paese e una mozione della minoranza in Consiglio comunale per la viabilità modificata

Saint-Pierre, il senso unico rivoluziona anche i funerali: “Soluzione non definitiva”

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Il sindaco Andrea Barmaz
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SAINT-PIERRE (btb) «Non è una soluzione definitiva» tiene a ribadire il sindaco di Saint-Pierre Andrea Barmaz, rispondendo ai mugugni (tanti) dei residenti che non sono d’accordo sulla scelta effettuata dall’Amministrazione comunale di rendere a senso unico in salita la strada dal cimitero alla chiesa parrocchiale e al castello.

Proprio i funerali sono la punta dell’iceberg: a Saint- Pierre la tradizione vuole che i defunti vengano accompagnati a piedi scendendo dalla chiesa al camposanto, una tradizione ora non più possibile, perché il carro funebre deve compiere il giro a monte di Chatelair e scendere per la strada della collina per arrivare al cimitero. In questo modo, non si ne conosce la ragione, anche il parroco non partecipa e quindi la benedizione della salma all’interno del camposanto non avviene più.

Nell’ultima occasione, la famiglia di un residente ha chiesto gentilmente una deroga direttamente al sindaco Barmaz che però non ha potuto essere concessa.

«La misura minima del passaggio che abbiamo tracciato per i pedoni – spiega Andrea Barmaz – è di 1,50 e pertanto la carreggiata non ha più la misura minima per essere a doppio senso di marcia.»

Il problema è nato con la riapertura del castello di Saint-Pierre e del Museo regionale di scienze naturali che ospita al suo interno. Prevedendo un afflusso importante di visitatori – che poi alla resa dei conti non si è verificato – il nuovo parcheggio vicino alla Cofruits a Pommier è stato destinato appunto quale luogo di sosta per chi vorrebbe visitare il castello, che è possibile raggiungere a piedi percorrendo la strada che passa a fianco alla caserma dei Carabinieri e poi svolta verso il Municipio.

Se i numeri paventati di coloro che avrebbero dovuto percorrere sui percorsi pedonali la strada sono ben diversi dalla realtà, rimane però la criticità legata ai bus degli studenti ed i camion alla discarica nella zona della clinica. Chiaramente però il percorso in discesa di Tache e Charrion dietro all’Asilo Monseigneur Centoz è piuttosto stretto e poi sbuca direttamente sulla Statale 26, tagliando fuori completamente il borgo e le sue attività commerciali.

Recentemente ha chiuso il minimarket a fianco del distributore di benzina, ultimo negozio di alimentari della parte bassa del paese.

Inoltre, anche l’ausilio della Polizia locale è problematico, visto che gli agenti sono in servizio solo al mattino. Inoltre, dopo decenni di impegno molto apprezzato i Vigili del Fuoco volontari di Saint-Pierre hanno richiesto di eliminare dai loro doveri proprio l’accompagnamento dei defunti al cimitero e in chiesa.

Insomma una situazione ingarbugliata, che però potrebbe essere risolta dal sindaco Andrea Barmaz con la creazione di una passerella a sbalzo lungo il tratto che dal bivio del camposanto conduce alla chiesa, che nel frattempo è stato dotato di illuminazione pubblica. La Regione ha recepito la volontà dell’Amministrazione comunale per individuare una soluzione e metterà a disposizione 500mila euro, così da potere avviare quanto prima la progettazione.

Intanto, martedì scorso – 29 aprile – la minoranza consiliare ha presentato una mozione di richiesta di deroga temporanea al senso unico di marcia per consentire il corteo funebre dalla chiesa parrocchiale al cimitero.