Alta Valle

Nuova sede del Liceo linguistico e viabilità alternativa per la Val Veny: la Giunta comunale approva i progetti

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L'attuale sede del Liceo linguistico di Courmayeur
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COURMAYEUR (zgn) Il progetto di una nuova sede per il Liceo linguistico di Courmayeur verrà presumibilmente realizzato nella prossima consiliatura. Dopo l’esperimento fallito del project financing, l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Roberto Rota ha affidato a fine dicembre all’architetto Roberto Rosset il documento di fattibilità delle alternative progettuali, previsto dal nuovo codice degli appalti. Quest’ultimo, consegnato nei giorni scorsi, ha ricevuto il via libera della Giunta comunale, che ha deciso di individuare l’ipotesi di una scuola pluripiano in località Dolonne, quale migliore alternativa, sul piano dell’efficacia, efficienza ed economicità. Un’opzione che in parte ricalca quella del project financing, andando però ad eliminare la parte alberghiera e prevedendo uno studentato collegato per 10 posti letto. «La realizzazione di una scuola pluripiano pare più efficace in quanto risponde in maniera esaustiva alle richieste della stessa, risultando peraltro più funzionale a livello di gestione dei flussi e dell’organizzazione didattica, con il raggiungimento delle 18 aule. – viene precisato nella deliberazione – Inoltre, sebbene vi sia rispetto all’opzione su unico piano, una maggior riduzione dei posti auto del parcheggio, quest’ipotesi lascia libera una porzione più ampia di suolo e risulta globalmente meno impattante, anche a livello visivo, rispetto al contesto».

Ora, però, l’Amministrazione deve reperire le risorse economiche, circa 11 milioni di euro, per passare dal progetto alla realtà. L’obiettivo è di coinvolgere la Regione per avviare entro fine consiliatura la progettazione esecutiva.

Val Veny, viabilità alternativa: approvato il progetto
Inoltre la Giunta comunale di Courmayeur ha approvato una deliberazione per l’aggiornamento del Documento preliminare alla progettazione che prevede una viabilità alternativa di accesso alla Val Veny, area strategica per il turismo, dove sono presenti numerose abitazioni, soprattutto seconde case. Il tracciato parte dalla rotatoria sulla Statale 26 a Entrèves con arrivo a monte di Notre Dame de la Guérison e percorrenza sulla strada attuale sino a Plan Ponquet. È prevista la realizzazione di galleria paramassi artificiale in località Comba Jacquin. Individuata la soluzione geologica e tecnica, ora si partirà con gli approfondimenti e con tutte le fasi autorizzative, un passaggio che potrà essere compiuto ancora in questa legislatura. La progettazione dovrà tenere conto dei vincoli paesaggistici e ambientali, in particolare delle zone inedificabili e della zona speciale di conservazione. Per ridurre l’impatto, sarà valutato anche l’utilizzo della pista interpoderale esistente. L’intervento si è reso necessario per le criticità dell’attuale strada, spesso interessata da smottamenti, slavine, frane e cedimenti, con costi ricorrenti di manutenzione. Il costo complessivo stimato dell’opera è di 20 milioni di euro, di cui 13,75 milioni per i lavori e 1,07 milioni per spese tecniche.