Alta Valle

Primo appuntamento sabato 12 aprile la presentazione del libro 'Don Prospero Duc. Testimonianze e ricordi a 80 anni dalla morte'

Sarre ricorda don Prospero Duc con un ricco programma di eventi inserito nell’80esimo della Resistenza, della Liberazione e dell’Autonomia

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SARRE (fci) È stato presentato lunedì scorso, 31 marzo, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo regionale, il programma degli eventi che si terranno a Sarre per commemorare l’80esimo anniversario dell’uccisione di don Prospero Duc, parroco di Chesallet. Le iniziative in calendario sono state realizzate con il sostegno della Regione nell’ambito della legge regionale numero 14 del 2023 «Disposizioni per la celebrazione dell’ottantesimo anniversario della Resistenza, della Liberazione e dell’Autonomia». Alla conferenza stampa sono intervenuti il presidente della Regione Renzo Testolin e Luigino Vallet, presidente dell’Associazione Sarre2Mila8, ente capofila del gruppo di lavoro che ha riunito, quali enti proponenti e attuatori, anche il Comune di Sarre, la parrocchia di Sant’Eustachio di Chesallet e la Société Ouvrière de Secours Mutuel et Protection de Sarre et Chesallet.

Don Prospero Duc, originario di Châtillon, giovane parroco della parrocchia di Chesallet, a Sarre, fu ucciso da 2 militi fascisti nella canonica la sera di giovedì 19 aprile 1945. Molto amato dai parrocchiani per le sue coraggiose prese di posizione contro il regime fascista, la sua attenzione ai giovani, la sua vicinanza e la sua generosità nei confronti delle famiglie più povere, don Prospero Duc era accusato di aver chiesto ed ottenuto la liberazione di una ventina di giovani, incarcerati per rappresaglia, che con molta probabilità sarebbero stati uccisi, e di aver mantenuto sempre un comportamento esplicitamente ostile al regime fascista. Nel 2023, a don Prospero Duc è stata conferita la Medaglia d’Oro al Valor Civile alla memoria dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

«C’è la storia più conosciuta, ed è quella studiata sui libri di scuola, ma dentro a questa storia ce ne sono molte altre, che si sono svolte vicino ad ognuno di noi, nella nostra regione, nella nostra comunità, nelle nostre famiglie. spiega Luigino Vallet – Con questo progetto abbiamo voluto raccogliere le ultime preziose testimonianze delle persone anziane che avevano conosciuto don Prospero Duc e ricordare la sua vita e la sua morte agli abitanti di Sarre e a tutta l’opinione pubblica. A partire da febbraio 2024, quando, dopo un confronto con il sindaco Massimo Pepellin, abbiamo deciso di avviare questo progetto, si è creato un gruppo molto affiatato e motivato tra i rappresentanti dei 4 enti proponenti, che ha lavorato con continuità e passione, in modo totalmente volontario, per riuscire a proporre un programma completo e interessante». E conclude «in questi tempi tormentati e confusi crediamo sia importante sostenere il messaggio potente che ci ha lasciato don Prospero Duc: non cedere alla violenza e alle ingiustizie e avere sempre il coraggio di dichiarare e difendere i valori della giustizia e della generosità verso il prossimo, senza i quali non può esserci un vivere civile.»

Oltre alle iniziative organizzate per il grande pubblico, una parte importante del progetto ha coinvolto le ultime classi delle scuole primarie del paese. Sotto la guida delle insegnanti e con l’intervento di alcuni rappresentanti delle associazioni coinvolte nel progetto, sono state realizzate attività di ricerca sulla figura di don Prospero Duc, contestualizzando la sua vicenda nel quadro storico, regionale e nazionale, in un percorso di cittadinanza attiva e di stimolo alla formazione di un pensiero critico.

Il programma, che ha anche ottenuto il patrocinio della Diocesi di Aosta: sabato 12 aprile, alle 17.30, nella chiesa Madonna della Gioia a Montan di Sarre presentazione del libro «Don Prospero Duc. Testimonianze e ricordi a 80 anni dalla morte». Il libro è stato curato da Ezio Bérard che, partendo da una precedente edizione del 1995, ne ha arricchito i contenuti con nuove testimonianze, fotografie e documenti. Una ricerca approfondita che rivela la personalità di don Prospero Duc e racconta la vita del sacerdote tra i suoi parrocchiani. Nel corso dell’incontro, il poeta Umberto Druscovic leggerà una sua poesia inedita, scritta per l’occasione.

Venerdì 25 aprile, alle 17, nella chiesa parrocchiale di Chesallet di Sarre la Messa, presieduta dal Vescovo di Aosta, monsignor Franco Lovignana e a seguire, sulla vicina piazza Don Prospero Duc di Chesallet, cerimonia di commemorazione e intitolazione del nido d’infanzia a don Prospero Duc.

Giovedì 8 maggio alle 20.30 nella sala polivalente del Comune di Sarre a Tissoret presentazione del documentario «La vie et l’histoire de Prospero Duc». Il documentario è stato realizzato da Gianfranco Ialongo, che ha raccolto interviste a persone che hanno conosciuto don Prospero Duc personalmente o attraverso familiari, testimonianze preziose di alcuni anziani sarroleins. Una sintesi del filmato andrà in onda anche nello spazio Rai Programmi di Rai Tre Valle d’Aosta giovedì 24 aprile alle 20, mentre l’intero documentario sarà trasmesso, sempre su Raitre Valle d’Aosta, domenica 27 aprile alle 9.10.

Infine venerdì 23 maggio, alle 14.30, l’auditorium dell’Unité des Communes Grand-Paradis di Clos-Savin a Aymavilles accoglierà la presentazione delle attività realizzate dalle classi IV e V delle scuole primarie Cirillo Blanc e Venance Bernin di Sarre: gli alunni illustreranno il lavoro di ricerca e approfondimento svolto in classe con le insegnanti. Tutte le iniziative sono aperte al pubblico.