Aosta

Fidas, Valentina Passarella eletta presidente dell’Associazione “San Michele Arcangelo”

Ingrandisci la foto: I donatori di sangue della Fidas Valle d’Aosta con da sinistra in piedi Nicola Scafuro, Giuseppe Grassi, Paolo Tripodi, il presidente regionale Rosario Mele, Elisabetta Romagnuolo, Anna Petitjacques, Giuliana Bordigoni e Giuseppe Rocca. Davanti Sonia Faccin, Gianni Nardi, Severino Cubeddu, Anna Mele, la neo presidente della “San Michele Arcangelo” Valentina Passarella, Carla Buzzelli e Marina Petitjacques
I donatori di sangue della Fidas Valle d’Aosta con da sinistra in piedi Nicola Scafuro, Giuseppe Grassi, Paolo Tripodi, il presidente regionale Rosario Mele, Elisabetta Romagnuolo, Anna Petitjacques, Giuliana Bordigoni e Giuseppe Rocca. Davanti Sonia Faccin, Gianni Nardi, Severino Cubeddu, Anna Mele, la neo presidente della “San Michele Arcangelo” Valentina Passarella, Carla Buzzelli e Marina Petitjacques
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AOSTA (zgn) In occasione dell’Assemblea congiunta dei Donatori di sangue della Fidas Valle d’Aosta, tenutasi in via Lucat ad Aosta mercoledì 23 settembre scorso, il Direttivo dell’Associazione Donatori Volontari Sangue “San Michele Arcangelo” ha eletto all’unanimità Valentina Passarella nuova presidente.

Valentina Passarella raccoglie il testimone di Roberta Fanti, che ha lasciato l’incarico a seguito del trasferimento in altra sede per motivi di lavoro. Entra inoltre a far parte del Direttivo Giuseppe Rocca, volontario Fidas, eletto consigliere in sostituzione del dimissionario Valerio Lancerotto.

Pertanto, il nuovo Direttivo risulta composto da Valentina Passarella presidente, Severino Cubeddu vice presidente, Giuliana Bordigoni tesoriera e dai consiglieri Renata Verlucca, Nicola Scafuro, Paolo Tripodi e Giuseppe Rocca.

La Fidas Valle d’Aosta in una nota «Ringrazia Roberta Fanti e Valerio Lancerotto per il lavoro svolto ed esprime ad entrambi gratitudine per l’impegno messo in campo».

Il rinnovato Direttivo intende proseguire con determinazione l’attività di sensibilizzazione e promozione della donazione volontaria, periodica, responsabile e non remunerata di sangue e plasma.

Tra gli obiettivi prioritari vi sono il coinvolgimento delle nuove generazioni, la diffusione di una seria e puntuale cultura del dono, la crescita del numero dei donatori periodici, il consolidamento dell’autosufficienza regionale di sangue e un impegno determinato per la donazione di plasma, con l’obiettivo di aumentarne progressivamente la raccolta e sensibilizzare sempre più cittadini sull’importanza di questa forma di donazione.