ARNAD (qdn) Tornerà a vivere la tradizione a Arnad venerdì prossimo, 17 gennaio. Nella data esatta della ricorrenza, infatti, si celebrerà la festa di Sant’Antonio. A organizzarla, come vuole la consuetudine, sono 2 ragazzi del paese: quest’anno il compito è toccato a Cristian Ferro e a Stéphan Joly, rispettivamente di 19 e 21 anni.
«Per invitare la popolazione a partecipare abbiamo iniziato il giro di tutte le case del paese lo scorso 15 ottobre e lo finiremo il giorno della festa.» spiega Cristian Ferro. «E’ un bell’impegno, senza neanche un giorno di pausa! Le persone ci hanno sempre accolti bene, anche perché si tratta di una manifestazione molto sentita dai residenti: è la più importante insieme alla festa del lardo.»
Proprio per rispettare la tradizione, la festa di Arnad si svolge rigorosamente il giorno preciso della ricorrenza, ovvero il 17 gennaio, a differenza di quanto accade nella maggior parte degli altri paesi, dove le celebrazioni sono spostate la domenica precedente o quella successiva. Il programma di venerdì sarà quello consueto: alle 6 del mattino verrà suonata la campana della cappella di Sant’Antonio a Ville. Seguirà la benedizione di animali e mezzi agricoli alle 9, la Messa celebrata dal parroco don Ugo Nicco, alle 10.30 l’incanto e poi l’estrazione dei biglietti vincenti della lotteria e la distribuzione di vin brulé, thé e bugie. In seguito al Ristorante La Kiuva si terrà il pranzo, durante il quale saranno svelate le identità dei priori del 2026. Poi la festa proseguirà fino alla cena, animata dalla musica di Myriam.


