Bassa Valle

Il Comune ha approvato il bilancio: “Realizzato il programma”

A Verrès è ancora scontro sull’Imu. La minoranza: “Si poteva ridurre”

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VERRÈS (qdn) E’ sempre l’Imu il principale motivo del contendere in Consiglio comunale a Verrès. Lunedì scorso, 23 dicembre, sono state approvate le aliquote che sono state confermate anche per il 2025 allo 0,83 per cento. La minoranza chiedeva invece che fossero ridotte all’aliquota base dello 0,76.

«Si confermano anche quest’anno gli incrementi delle spese correnti (gas e luce) e per il 2025 ci sarà pure un forte aumento della spesa per il personale. – ha argomentato il sindaco Alessandro Giovenzi – Rimaniamo comunque al di sotto della soglia stabilita dallo Stato allo 0,86».

«Con rammarico rileviamo che per il terzo anno si decide di confermare la maggiorazione dell’Imu benché tutte le motivazioni alla base di questa scelta siano state disinnescate nel corso del tempo. – ha replicato Dario Barone dai banchi dell’opposizione – Sia per le tariffe energetiche che per le spese del personale dipendente il Comune ha avuto e avrà maggiori stanziamenti sia da parte dello Stato che della Regione. C’è poi il discorso degli interessi attivi che nel 2023 sono stati di 42mila euro e nel 2024 addirittura di 84mila euro, una cifra che potrebbe interamente coprire la maggiorazione dell’Imu e quindi renderla del tutto evitabile. La prudenza che dovrebbe guidare le scelte degli amministratori dovrebbe anche concretizzarsi nel non chiedere ai residenti ciò che non serve». Dario Barone ha infine fatto una richiesta: «Chiedo se sia possibile attivarsi affinché, benché l’Imu sia un tributo in autoliquidazione, il Comune provveda a fare avere ai cittadini il bollettino come per la Tari: si eviterebbero errori da parte del contribuente e forse anche maggiori incassi per l’ente. La cittadinanza apprezzerebbe».

La minoranza, per la medesima ragione, ha espresso voto contrario anche sul bilancio di previsione che per il 2025 pareggia sulla cifra di 6 milioni 240mila euro. «Si tratta di un bilancio decisamente sano. – ha rivendicato il sindaco Alessandro Giovenzi – Alla fine del mandato lasceremo un ente con i conti in ottimo stato, senza indebitamento. Come negli anni passati, la parte relativa agli investimenti è molto significativa, con tante opere già realizzate e altre ancora da realizzare. Tra quelle in corso, ci sono la creazione dell’area camper in via Glair e il rifacimento della pensilina della vecchia autostazione che sarà trasformata in un parcheggio. A bilancio vi è poi il rifacimento del piazzale Cravetto, che necessita di un’importante sistemazione, e poi ben 167mila euro per gli asfalti. E’ previsto l’intervento di sistemazione di via Artifizi per l’accesso alla zona della centrale idroelettrica. Voglio inoltre citare, anche se non figurano nel nostro bilancio, i 15 milioni che “cad ranno” sul territorio con la trasformazione del Cinema Ideal in ospedale di comunità, il cui indotto sarà sicuramente significativo».

«Abbiamo completato il programma di legislatura e di questo siamo ampiamente soddisfatti. – ha rimarcato il vicesindaco Alessandro Rossi – Anche in questo mandato, come nel precedente, abbiamo mantenuto le promesse fatte, Oltre alle opere realizzate, il Comune ha svolto una quantità di attività che non hanno la stessa visibilità immediata ma che hanno comunque una notevole importanza: iniziative di promozione del Comune, la valorizzazione della nostra cultura, la cura degli spazi pubblici e un focus importante riservato al sociale». Tra le cose positive promosse dall’attuale Amministrazione e ricordate dal vicesindaco Alessandro Rossi, anche la riattualizzazione del progetto della risalita meccanica al castello e la partenza, nel prossimo mese di maggio, della tappa del Giro d’Italia 2025 che si concluderà a Sestriere.