VERRÈS (qdn) “L’Angelo Custode: finzione o realtà”: è il titolo del libro di William Loiodice che sarà presentato sabato prossimo, 15 marzo, alle 20.30, al salone Bonomi in piazza Europa, a Verrès, su iniziativa del Movimento politico Valle d’Aosta Futura.
Dopo aver effettuato studi tecnici in Elettronica e Telecomunicazioni a Verrès divenendo perito industriale capotecnico, William Loiodice ha perfezionato i propri studi a Roma, dove ha conseguito prima il Baccalaureato alla Pontificia Università della Santa Croce, poi la Licenza al Pontificio Ateneo Regina Apostolorum in Scienze religiose a indirizzo pedagogico-didattico, guadagnando infine anche un Diploma di Specializzazione in Studi Sindonici.
Attualmente segue corsi di alta formazione specifici per gli insegnanti su come “Insegnare Religione con l’Arte” organizzati dalla Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale in collaborazione con la Fondazione culturale San Fedele di Milano.
Da diversi anni è attivo come catechista e docente di religione cattolica con esperienza nei diversi gradi della scuola pubblica.
«Il tema dell’angelologia affascina tutte le culture e tutte le civiltà dacché la memoria dell’uomo possa ricordare e i libri sugli angeli sono decine, no centinaia, anzi: forse migliaia! – scrive in una nota il movimento Valle d’Aosta Futura – Ma siamo sicuri di sapere chi siano realmente gli angeli (custodi) e cosa essi facciano? Il libro, con una chiave accessibile a tutti, parte dalla disamina della figura angelica e prova a comprenderla – per quanto a noi è possibile – cercando di conoscere maggiormente la sua persona ed il suo agire per scoprire che essa è tutt’altro che “frutto della fantasia” oppure “storia da bambini”. Numerose sono le fonti prese in considerazioni in questo lavoro di ricerca: dalla Sacra Scrittura al Magistero passando anche per la tradizione; i trattati di spiritualità dei Santi e le loro esperienze personali sul rapporto col proprio angelo custode lungo buona parte di storia della Chiesa. Nel libro ampio spazio viene anche dato alla nostra realtà locale mettendo in risalto sia come il dato angelico sia stato ivi acquisito, sia chiedendosi quali collegamenti ci possano essere tra la religione, la spiritualità, la fede, i luoghi e i fatti raccontati nella Bibbia e la nostra bella Valle d’Aosta».
La serata sarà introdotta da Manuela Careri, presidente di Valle d’Aosta Futura; interverranno il direttore editoriale Ennio Pedrini e il consigliere regionale Luca Distort che ha curato la presentazione in cui scrive: «Lo studio rigoroso sull’angelo custode, proposto da questa opera, accurata e avvincente, permette di ripercorrere il fil rouge di quel legame millenario tra il destino umano e il suo significato; si tratta di riaprire la porta sulla visione più completa della realtà, che comprende le concretezze quotidiane sino all’anelito naturale e soprannaturale verso l’Infinito».
