AOSTA (fci) L’Assemblea Generale della Cgil Valle d’Aosta ha eletto nella mattinata di ieri, venerdì 9 ottobre, Igor De Belli nuovo segretario generale regionale, aprendo una nuova fase nella storia dell’organizzazione. Igor De Belli raccoglie il testimone da Vilma Gaillard, alla guida della Cgil valdostana per 8 anni, «nei quali l’organizzazione ha rafforzato il proprio ruolo nella società regionale, affrontando numerose vertenze e difendendo lavoro, diritti, servizi pubblici e coesione sociale» si legge in una nota.
La Cgil Valle d’Aosta «rivolge a Vilma Gaillard un sentito ringraziamento per gli otto anni di impegno, caratterizzati da una presenza costante nelle principali vertenze regionali e dalla crescita della capacità organizzativa e di rappresentanza del sindacato. Tra i momenti più significativi va ricordato anche l’impegno nella campagna referendaria sulla giustizia, nella quale la Cgil Valle d’Aosta ha svolto un ruolo di traino, contribuendo a un risultato particolarmente positivo sul territorio regionale». «A Vilma va il nostro grazie per questi 8 anni – si legge ancora – nei quali ha saputo guidare l’organizzazione dentro trasformazioni profonde, crisi aziendali e sociali, vertenze e battaglie per i diritti. Il patrimonio costruito rappresenta una base importante per affrontare le nuove sfide».
A raccogliere il testimone è Igor De Belli, dopo gli anni trascorsi come segretario generale della Funzione Pubblica Cgil Valle d’Aosta, esperienza maturata a stretto contatto con lavoratrici e lavoratori del comparto unico e con temi centrali per la comunità valdostana: sanità, welfare, servizi e pubblica amministrazione.
Al centro della sua iniziativa programmatica – insieme alla segreteria dell’organizzazione composta da Cristina Marchiaro segretaria Filt Cgil VdA e Fabrizio Graziola – «c’è la necessità di ripensare il ruolo dell’autonomia valdostana, non in una logica autarchica, ma dentro una dimensione nazionale ed europea». « Difendere il territorio – sostiene Igor De Belli – significa saperne leggere capacità, caratteristiche e necessità e svilupparle in una dimensione aperta e multilaterale».
Energia e fonti rinnovabili «non possono essere ricondotte esclusivamente ai destini di Cva: la Valle non potrà mai essere autosufficiente e dovrà confrontarsi con una dimensione più ampia. Lo stesso vale per le telecomunicazioni, dove occorre completare il percorso della fibra fino ai terminali, e per i trasporti, a partire dal diritto dei valdostani a collegamenti ferroviari moderni e diretti con Torino e dalla necessità di affrontare gli effetti delle chiusure dei valichi».
Grande attenzione sarà dedicata alla sanità, al futuro del nuovo ospedale, ai servizi territoriali e alla capacità di attrarre professionisti nel sistema pubblico, contrastando il rischio di una progressiva privatizzazione. Altrettanto centrale sarà il rafforzamento dell’attività socioassistenziale, del sostegno agli anziani e delle politiche per la disabilità, attraverso risorse e una programmazione organica. Per Igor De Belli servono inoltre maggiori investimenti in istruzione e Università, sia per valorizzare il personale sia per rafforzare strutture, formazione e offerta accademica.
Sul piano economico, la Cgil chiede di andare oltre una prospettiva fondata esclusivamente su turismo ed eccellenze agroalimentari. La nuova segreteria pone inoltre al centro l’inverno demografico, l’aumento delle disuguaglianze, il caro prezzi, l’integrazione dei migranti, lo spopolamento dei territori, il dissesto idrogeologico e i cambiamenti climatici, insieme alla necessità di costruire una vera capacità regionale di gestione delle crisi aziendali.

