Bassa Valle

ARNAD Da ieri, venerdì, è riaperto il transito che era stato interrotto dalla frana di Champassermaz

Strada delle Traverse, chiodata la parete

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I lavori per la messa in sicurezza della strada a Champassermaz
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ARNAD (qdn) Sono ormai in fase di conclusione i lavori di messa in sicurezza della parete rocciosa che incombe sulla strada delle Traverse, in località Champassermaz, a Arnad, dove domenica 26 gennaio è piombato sulla carreggiata un blocco di pietra di circa 8 metri cubi.

Proprio da ieri, venerdì 28 febbraio, la strada è stata riaperta al traffico e verrà chiusa temporaneamente solo durante le operazioni da parte della ditta incaricata.

«La sede stradale è stata liberata ma l’intervento ha previsto anche la chiodatura della parete soprastante, visto che si tratta del secondo distacco nella stessa zona» spiega il sindaco Alexandre Bertolin. Per finanziare i lavori, realizzati dall’impresa Maspe di Gressoney-Saint- Jean, il Consiglio comunale di Arnad ha ratificato martedì scorso, 25 febbraio, un debito fuori bilancio di 65mila euro. Per coprirlo sono stati utilizzati, attraverso una variazione di bilancio approvata sempre martedì, 101mila euro dei complessivi 146mila euro che la Regione ha destinato al Comune di Arnad attraverso la legge 5 per coprire le spese – già sostenute dal Comune a fine 2024 – per i lavori in somma urgenza della frana di Clos de Barme.

I rimanenti 45mila euro della variazione sono stati impegnati per manutenzioni straordinarie a strade e immobili.

«A Clos de Barme si è provveduto a riportare la situazione allo stato precedente dal momento che, a causa delle sue caratteristiche, la parete rocciosa non si può mettere ulteriormente in sicurezza» – prosegue il sindaco Alexandre Bertolin –

Abbiamo quindi ripristinato la strada di accesso al vallo e ne abbiamo ricostruito i muri di contenimento, è stata bonificata la zona di crollo e sono state riposizionate le reti paramassi già presenti in cima al versante. Il costo dei lavori è stato sostenuto per l’85 per cento dalla Regione e quei fondi, che sono arrivati ora, li usiamo per coprire le spese dell’altro intervento di somma urgenza, quello di Champassermaz, che verrà poi ugualmente finanziato in seguito all’85 per cento dalla Regione attraverso la legge 5. Per Champassermaz abbiamo stanziato – attraverso la variazione approvata in Consiglio -, in via prudenziale, 101mila euro rispetto al debito fuori bilancio di 65mila euro perché, a seguito degli studi tecnici, si è manifestata la necessità di chiodare una superficie più grande».