Cultura e spettacolo

Al via la rassegna Longitudes: rotte culturali per orientarsi nel presente

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AOSTA (zgn) Prende il via ad Aosta da venerdì prossimo, 14 novembre, negli spazi Plus, in viale Garibaldi ad Aosta, “Longitudes – Rotte culturali per orientarsi nel presente”, rassegna organizzata dall’Associazione Abnormal per creare spazi di ascolto e scoperta che indagano la complessità del mondo odierno. La rassegna si compone di 9 appuntamenti tra novembre e gennaio e propone un percorso di esplorazione culturale che, attraverso fotografia, musica, teatro, cinema, letteratura e dialoghi, invita il pubblico a osservare il presente con uno sguardo curioso e critico. Il titolo, Longitudes, rimanda all’idea di viaggio, evocando rotte, orientamenti e attraversamenti. La manifestazione è organizzata con il contributo della Regione, il patrocinio del Comune di Aosta e dell’Università della Valle d’Aosta, e in collaborazione con Plus Aosta e Fondation Émile Chanoux. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero e gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili. A inaugurare la rassegna venerdì prossimo, 14 novembre, alle 18, negli spazi Plus in viale Garibaldi ad Aosta, sarà la scrittrice Elvira Mujcic con la presentazione del libro “La stagione che non c’era”. In questo romanzo, ambientato nella Jugoslavia del 1990, arte, politica e affetti familiari si intrecciano in una narrazione corale sulle fragilità del nostro tempo. Le protagoniste Nene, Merima ed Eliza incarnano tre generazioni a confronto tra memoria, sogno e ricostruzione. Il calendario completo degli eventi e gli aggiornamenti sono disponibili su www.abnormalaps.it.