Cultura e spettacolo

Alessandro Celi ospite di due incontri su storia, montagna e autonomie

Ingrandisci la foto: L’incontro a Trento con da sinistra il presidente del Comitato scientifico della Fondazione Emile Chanoux Alessandro Celi, l’assessore provinciale alla Promozione della conoscenza dell’Autonomia Simone Marchiori e il direttore della Fondazione Trentina Alcide De Gasperi Marco Odorizzi
L’incontro a Trento con da sinistra il presidente del Comitato scientifico della Fondazione Emile Chanoux Alessandro Celi, l’assessore provinciale alla Promozione della conoscenza dell’Autonomia Simone Marchiori e il direttore della Fondazione Trentina Alcide De Gasperi Marco Odorizzi
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AOSTA (zgn) Il presidente del Comitato scientifico della Fondation Emile Chanoux Alessandro Celi ha partecipato a due iniziative che accomunavano storia, montagna e autonomie. Mercoledì 10 settembre, Alessandro Celi ha parlato a Trento, nell’ambito della rassegna «Percorsi d’autonomia» organizzata dall’Assessorato provinciale alla Promozione della conoscenza dell’Autonomia, in occasione dell’ottantesimo anniversario della fondazione dell’Asar, l’Associazione Studi Autonomistici Regionali, movimento popolare che tra il 1945 e il 1948 si batté per l’autonomia e l’autogoverno del Trentino ed ebbe importanti contatti con gli autonomisti valdostani. L’incontro, dal titolo «Alcide De Gasperi ed Emile Chanoux in dialogo», è stato introdotto dall’assessore provinciale Simone Marchiori e ha visto la partecipazione, oltre che di Celi, di Marco Odorizzi, direttore della Fondazione Trentina Alcide De Gasperi: i due storici hanno analizzato i punti di contatto e le differenze nell’esperienza umana e politica dei padri dell’autonomia trentina e valdostana.

Invece, sabato 14 a Paluzza, in provincia di Udine, Celi ha presentato il caso valdostano nel convegno «Gli Alpini nella Resistenza (1943-1945). Casi e prospettive di studio nelle Alpi italiane», organizzato nell’ambito del Festa delle Resistenza, promosso dalla locale sezione dell’Anpi in collaborazione con l’associazione culturale Giorgio Ferigo e il patrocinio dell’Istituto friulano per la Storia del Movimento di Liberazione, della Fondazione Nuto Revelli, della Spi-Cgil, nonché della Comunità di montagna della Carnia e dei Comuni interessati dall’iniziativa. Commenta Alessandro Celi: «Sono state 2 importanti occasioni di confronto con storici di altre regioni autonome, su argomenti legati al momento fondante dell’autonomia della Valle d’Aosta, quale fu la Resistenza al nazifascismo, con i dibattiti e i progetti politici che la caratterizzarono, sui quali la Fondation Chanoux continua le proprie ricerche. Considero gli inviti a partecipare un gradito e meritato riconoscimento del lavoro svolto su questi temi negli ultimi 15 anni».