Cultura e spettacolo

Sabato 11 e domenica 12 ottobre visite guidate in occasione della Giornate FAI d’Autunno

Alla scoperta dei tesori di Verrayes e Aosta

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Palazzo Roncas ad Aosta
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VERRAYES (zgn) La Delegazione FAI Valle d’Aosta, in collaborazione con il gruppo FAI Giovani, con il gruppo FAI Ponte tra Culture e con gli studenti del Cria (Centro Regionale per l’Istruzione degli Adulti) insieme alla loro professoressa Alessandra Biagi, organizza 2 visite a Verrayes e ad Aosta sabato 11 e domenica 12 ottobre in occasione delle Giornate FAI d’Autunno.

A Verrayes verrà proposto un tour alla scoperta e delle sue tradizioni con ritrovo nella piazza del Comune e visite ogni 15 minuti dalle 9.30 alle 12 e dalle 14 alle 16.30 (ultimo turno di visita). Non è necessaria la prenotazione. Ai soci FAI sarà garantita una fila preferenziale. La durata del percorso è di un’ora e mezza.

Durante il tour i partecipanti faranno tappa alla chiesa parrocchiale di San Martino e Santa Barbara che sorge nel cuore del paese, in posizione dominante sui villaggi circostanti. La sua storia è documentata già dal 1187, quando Papa Lucio III la citò in una Bolla tra le dipendenti della Collegiata di Sant’Orso ad Aosta. L’antico edificio medievale, a tre navate con volte a crociera e massicci pilastri, rimase in uso fino al XIX secolo, quando fu demolito per fare spazio a una nuova costruzione. Al suo interno si trovano elementi decorativi e simbolici che uniscono tradizione e rinnovamento, oltre a un meraviglioso organo che arricchisce le celebrazioni.

Successivamente verrà visitata la sede dell’Associazione culturale Pierre- Louis Vescoz. Lo spazio espositivo dell’Associazione raccoglie documenti, strumenti e pannelli multimediali che illustrano l’opera dell’abate, ma soprattutto conserva i celebri plastici da lui realizzati. La visita permette di scoprire la vita del sacerdote-naturalista, il suo metodo di divulgazione e la sua visione pionieristica, testimoniata anche dall’Arboretum da lui creato sulle pendici di Verrayes, oggi restaurato e accessibile.

Quindi sarà la volta della cappella di San Michele a Marseiller che, edificata nella prima metà del XV secolo e consacrata il 4 maggio 1441, rappresenta una delle testimonianze religiose più antiche del territorio. Poi verrà proposta una visita facoltativa all’Arboretum Abbé Pierre-Louis Vescoz che si trova sulle pendici che dominano Verrayes e offre ampi panorami sulla valle centrale, in un contesto naturale suggestivo e facilmente accessibile.

Ad Aosta il punto di ritrovo sarà in piazza Roncas, dove verrà allestito il gazebo FAI e saranno formati i gruppi che partiranno ogni 15 minuti dalle 9.30 alle 12 e dalle 14 alle 17. Anche in questo caso non è necessaria la prenotazione, ma sarà garantita ai soci FAI una fila preferenziale. Si partirà dal cortile e giardino di Palazzo Roncas. Costruito nel 1606 da Pierre-Léonard Roncas, primo segretario di stato del Duca di Savoia Carlo Emanuele I, diventò in seguito sede dell’amministrazione sabauda. Si potranno ammirare le volte dell’atrio, dello scalone e del loggiato che si affacciano sul cortile interno; queste sono decorate con affreschi di scuola italiana, raffiguranti scene mitologiche, naturalistiche e con segni dello zodiaco, di gusto manieristico recentemente restaurate.

Seguirà una sosta alla ruota di piazza Roncas per meglio conoscere la Mère des Rives e tutta la rete dei “rus” che attraversa la città. Percorrendo via Carabel si raggiungeranno gli orti comunali e seguendo il percorso della rete d’acqua dei “rus” si giungerà alla Tour Neuve, situata all’angolo fra via Tourneuve e via Monte Solarolo. L’antica torre cilindrica, munita di merlatura, sorge nella parte nord-occidentale delle mura romane, in questo tratto ben conservate e isolate in un’area verde. Il percorso si concluderà alla nuova sede dell’Università inaugurata nel settembre 2024. Per gli iscritti FAI al termine della visita vi sarà la possibilità di vedere l’antico mulino Pavetto posto all’interno del Ristorante Vecchio Ristoro di via Tourneuve.