GRESSAN (gre) Sessantasette anni ma non li dimostra: è la Corale Louis Cunéaz et Frustapot de Gressan. La sua è una storia che inizia nel 1958, quando un gruppo di giovani della cantoria parrocchiale decise di costituire una corale chiamandola Louis Cunéaz, in omaggio al loro organista. Motore di questa iniziativa fu Amato Berthet, allora assessore regionale alla Pubblica istruzione e grande appassionato di canto popolare. Una formazione che subito si mise in luce nel panorama dei gruppi valdostani, tanto che nell’ottobre dello stesso anno della fondazione, i suoi componenti parteciparono all’ottava edizione del Concorso regionale di canto corale presentando il brano “Valdôtain au Combat” e da lì non si fermarono più. Palcoscenici non solo valdostani ma presentazioni del loro repertorio anche in altre regioni italiane riscuotendo sempre ampi consensi. Importante è l’incontro con il commendatore Albert Diemoz, persona di forte cultura montanara e di grande amore verso la tradizione e il folklore, che arricchisce la formazione di una nuova veste, dato che all’inizio degli anni Sessanta diventa anche gruppo folkloristico con il nuovo nome di “Louis Cunéaz et Frustapot”.
Con il tempo, arriva anche la voglia di migliorare e di cercare nuovi traguardi, infatti la Corale si avvicina alla musica polifonica partecipando alla Rassegna Internazionale di Cappelle Musicali che si tenne a Loreto nel 1968. Nel 1989 un’altra trasformazione grazie all’inserimento nel gruppo di una consistente presenza femminile in una compagine fino allora in prevalenza maschile trasformando la corale in coro misto. Da lì in poi molti sono i maestri che si susseguiranno nella direzione tra i quali Pierre Brocard, Christian Chamonin, Stefano Viola, Fabrizio Engaz, fino a Mathieu Grange, tuttora a capo del sodalizio, mentre a dirigere i Frustapot, dopo Pierre Brocard e Nadir Cuneaz, attualmente è il corista Igor Vallet.
«Far parte di una corale rende orgogliosi, – dichiara la segretaria, tesoriera e corista Nicole Bovio – poiché sappiamo di rappresentare il nostro Comune e la nostra regione e la soddisfazione massima sono gli applausi che arrivano a fine esibizione». E tanti sono gli applausi ricevuti in giro per l’Italia, gli ultimi dei quali a Perugia, Castelnuovo Monti, in provincia di Reggio Emilia, Ittiri nel sassarese, Trento e Porretta Terme, in provincia di Bologna.
Domenica 5 ottobre, infine, in occasione della 41esima edizione della “Fita de Pomme” nell’area verde di Les Iles a Gressan, la Corale Louis Cunéaz et Frustapot ha promosso uno scambio culturale e musicale con il Coro Tradizionale Sardo “Renato Loria” di Muros di Sassari. Un legame di amicizia che il prossimo anno, conclude Nicole Bovio, «Vedrà la Corale Louis Cunéaz et Frustapot portare voci, cultura e tradizioni valdostane in Sardegna».
Roberto Guscelli

