ISSIME (zgn) Il salone z’Lannsch Hous di Issime ha accolto domenica scorsa, 12 ottobre, l’assemblea annuale dell’Associazione Augusta. Al saluto del presidente Michele Musso sono seguiti il conferimento dei poteri per il proseguimento dei lavori allo stadel di Stubbi, la presentazione e distribuzione della rivista Augusta 2025 e la proiezione del video “Lo stadel di Stubbi: un percorso di restauro” di Beppe Busso. Sono intervenuti gli architetti Christian Cavorsin – che ha parlato de “Il restauro conservativo di Stubbi” -, Danilo Marco – intervenuto su “Architettura in legno in Valle d’Aosta” – e Matteo Deval esperto in ricostruzioni in 3D. E’ stata l’occasione per ammirare le prime immagini dello stadel di Stubbi a seguito del recentissimo completamento della prima parte del restauro, realizzato preservando l’autenticità e la funzionalità dell’edificio, rispettandone la tipologia, le forme e la struttura e restituendo la sua fisionomia originaria attraverso un’analisi storica approfondita. Il prossimo anno verrà completato l’intervento di restauro delle lobbie e degli interni. Hanno partecipato all’assemblea circa 80 soci su 150 iscritti all’Associazione Augusta. «Grazie al filmato di Beppe Busso – riferisce il presidente dell’Associazione Augusta Michele Musso – è stato possibile vedere tutti i passaggi della fase iniziale del restauro conservativo di Stubbi, con le prime immagini dell’edificio senza i ponteggi. I falegnami e maestri d’ascia Enrico Cusa e Andrea De Gasparis fa di Alagna Valsesia hanno lavorato i tronchi tagliati 2 anni fa, smontato il fabbricato per poi rimontarlo dopo la sostituzione delle parti lignee. Egle Fosson di Gressoney-Saint-Jean si è occupata del tetto».
IL RESTAURO DELLO STADEL DI STUBBI AL CENTRO DELL’ASSEMBLEA DELL’ASSOCIAZIONE AUGUSTA
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