Cultura e spettacolo

L’artista Giuliana Cunéaz tra gli ospiti più attesi

L ’Intelligenza Artificiale al centro del festival del cinema di frontiera FrontDoc negli spazi di Plus

Ingrandisci la foto: Giuliana Cunéaz al centro dell’installazione “La belle au bois dormant”
Giuliana Cunéaz al centro dell’installazione “La belle au bois dormant”
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AOSTA (zgn) All’Intelligenza Artificiale e al rapporto tra l’uomo e la tecnologia è dedicata la quindicesima edizione di FrontDoc, il festival internazionale del cinema di frontiera, che si svolge da oggi, sabato 8, a sabato prossimo, 15 novembre, negli spazi di Plus, ad Aosta. Oltre 40 proiezioni, con anteprime nazionali ed europee, incontri con gli autori, eventi speciali, laboratori, percorsi di formazione e matinées dedicate alle scuole. I film che parteciperanno al concorso sono 27, con 14 anteprime. Sette quelli selezionati per la categoria lungometraggi, 10 in cortometraggi doc e altri 10 per la nuova categoria cortometraggi fiction. I film proposti sono stati scelti da una selezione di 600 pellicole provenienti da 100 paesi. Tra gli ospiti di questa edizione, la regista francese Claire Simon, con il suo nuovo film, “Scrivere la vita – Annie Ernaux raccontata alle studentesse e agli studenti”, che è stato presentato solo al Festival di Venezia. Il festival si apre oggi, sabato 8, alle 16.30 con la proiezione di 3 pellicole tutte valdostane – “Beirut addio – Cantando sotto le bombe” di Jean-Claude Chincheré, “Conigli al cimitero” di Filippo Maria Pontiggia e “Play-off” di Gaël Truc alla 20.30 è in programma il concerto di Maura Susanna. I direttori artistici sono Nora Demarchi e Gian Luca Rossi La cerimonia di premiazione si terrà sabato 15 novembre, alle 18.30. Il festival si chiuderà con il concerto del gruppo Vallanzaska.

“La belle au bois dormant” di Giuliana Cunéaz
Tra gli ospiti più attesi di questa edizione c’è l’artista Giuliana Cunéaz, con l’installazione “La belle au bois dormant” che viene presentata per la prima volta in Valle d’Aosta all’interno di Spazio X, la sezione del festival di cinema di frontiera dedicata alle contaminazioni tra cinema, arti visive e sperimentazioni audiovisive. Un vero e proprio ritorno a casa per la valdostana Giuliana Cunéaz, che vive e lavora a Milano, e oggi riconosciuta a livello internazionale per la sua ricerca al confine tra arte, scienza e tecnologia. “La belle au bois dormant”, che sarà accessibile liberamente al pubblico da domani, domenica 9, a venerdì 14 novembre, tutti i giorni dalle 16.30 alle 22, è un’installazione interattiva che offre al pubblico un’esperienza immersiva e sensoriale resa possibile da un uso poetico e consapevole dell’Intelligenza Artificiale. Il visitatore, lasciando una traccia su un tablet, attiva un processo di elaborazione tramite l’Intelligenza Artificiale, programmata da Giuliana Cunéaz per trasformare il segno in una visualizzazione emotiva. Ciascuno, sdraiandosi su un letto, si trova di fronte alla propria visione proiettata su un monitor incastonato nella parte interna del baldacchino. Il risultato è un viaggio onirico e introspettivo, un invito a confrontarsi con il proprio inconscio, in un dialogo costante tra umano e artificiale, sogno e algoritmo, che si modifica di volta in volta. Ciascuno può avere un’animazione personalizzata non replicabile in quanto si basa espressamente sulla sua personalità, senza che il proprio sogno possa comparire una seconda volta.