AOSTA (zgn) Nell’Auditorium “Dante Conrero” di Quincinetto torna la Mostra Mercato Internazionale delle Librerie Antiquarie di Montagna. L’appuntamento con la 28esima edizione è per oggi, sabato 27, dalle 10 alle 19, e domani, domenica 28, dalle 10 alle 18.
Gli espositori sono Raffaele Sitzia (Libreria Lorenzo Garda, Ivrea), Libreria antiquaria Gilibert di Torino, Studio bibliografico Il piacere e il dovere di Vercelli, Studio bibliografico Itinera Alpina di Milano, I Libri di Colombo di Genova, Le Colonne Libri di Torino, Studio Bibliografico Cordero di Priocca, in provincia di Cuneo, Studio Bibliografico Paolo Tonnarelli di Milano, Libreria Ferraresi di Rotzo, in provincia di Vicenza, Libreria Borgobooks di Genova, Libreria antiquaria Coenobium di Asti, Dedalo Bosio Libri di Torino, Le mille e una carta di San Germano Chisone, in provincia di Torino, Libreria Portobello di Boves, in provincia di Cuneo, Libreria antiquaria Atlantis di Torino, Libreria Old Times di Perugia, Barabanov Libri di Monale, in provincia di Asti, Harteveld Livres Anciens di Friburgo in Svizzera e Libreria Altitudes di La Colle sur Loup, ancora in Francia. Non esiste, né in Italia, né all’estero, una mostra che raccolga un numero così grande di librai che riescono a proporre ciascuno una vasta scelta di libri, stampe antiche, vecchie foto, affiches, piccole pubblicità, cartoline, autografi e guide a tema montagna. Questo evento, nato ad Ivrea, cresciuto e vissuto con successo a Verrès a Quincinetto ha avuto un nuovo e perfino inatteso sviluppo. Quest’ultimo è stato favorito dallo spazio espositivo, dalla facilità con la quale si raggiunge (200 metri dal casello di Quincinetto della A5 Torino – Aosta), dalla comodità di parcheggio ed anche dall’ottima accoglienza. Vi si trova materiale dedicato ad ogni angolo delle Alpi e alle montagne di tutto il mondo, con una naturale preferenza per le Alpi Occidentali. E ancora, molti titoli di storia locale, soprattutto delle Prealpi e Alpi del Piemonte e della Valle d’Aosta, accanto ad architettura, folklore, sport invernali, cucina alpina, fiori di montagna, fauna, emigrazione, Resistenza, Prima Guerra Mondiale, oltre a opere sulle esplorazioni, in particolare polari. Sabato mattina, alle 11.45, dopo l’inaugurazione della mostra è in programma la presentazione di 2 volumi di Vittorio Sella – Scritti alpini – a cura di Gigi Borsani e Sandro Ceriotti della Fondazione Sella di Biella.


