Cultura e spettacolo

Le Sommet de l’Artisanat Valdôtain

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BARD (zgn) Verrà inaugurata domani, domenica 4 ottobre, alle 11, al Forte di Bard, la mostra Le Sommet de l’Artisanat Valdôtain alla presenza dell’assessore regionale allo Sviluppo economico, Formazione e Lavoro Luigi Bertschy e della presidente dell’Associazione Forte di Bard Ornella Badery.

Si tratta dell’esposizione delle opere degli artigiani vincitori della 73esima Mostra concorso di artigianato di tradizione che si è tenuta in estate.

Ecco l’elenco dei premiati suddivisi per categorie.

Fiori in legno, la stella alpina: Barbara Lenti, 1° premio.

Pietra locale, il mortaio: Alessio Mauro Ferrari, 1° premio, e Roberto Zavattaro, 2° premio.

Produzione artigianale di giocattoli, la cornaille: Piero Zulian, 1° premio, Marco Marconi, 2° premio, Augusto Saltarelli, 3° premio, e Jean-Louis Franchino, menzione.

Produzione di attrezzi e oggetti per l’agricoltura, slitta per legna: Claudio Champurney, 1° premio, Marco Marconi, 2° premio, e Marcello Berriat, 3° premio.

Produzione di chanvre di Champorcher, la tovaglia: Lou Dzeut Società Cooperativa, 1° premio, e Felicina Colliard, 2° premio.

Produzione di costruzioni in miniatura, la baita di montagna: Romano Hugonin, 1° premio.

Produzione di dentelles di Cogne, il centrino: Les Dentellieres de Cogne Viola Jeantet, 1° premio, Les Dentellieres de Cogne Anna Maria Rosset, 2° premio, e Les Dentellieres de Cogne Pierina Gerard, 3° premio.

Produzione di drap di Valgrisenche, il mantello: Alice Martinet, 1° premio, e Les Tisserands Société Coopérative Luana Usel e Aslik Aloyan, 2° premio.

Produzione di intagli decorativi, scatola porta sale: Liliano Savoye, 1° premio, Roberto Zavattaro, 2° premio, e Gaetano Fonte, 3° premio.

Produzione di manufatti in ceramica, il portacandele: Tac! Atelier di Chantal Godio, 1° premio, Michelino Fazzari, 2° premio, e Raysor’g di Fabio Cornaz, 3° premio.

Produzione di manufatti in ferro battuto, il ferro da stiro: Mario Boggia, 1° premio, Associazione En-Fer, 2° premio, e Livio Mognol, 3° premio.

Produzione di manufatti in pelle e cuoio, la bisaccia da trasporto: Simone Fabbri, 1° premio, Minel di Anna Maria Malavolti, 2° premio, e Le Cuir d’Andres di Aldo Andres Villegas Castiglioni, 3° premio.

Produzione di manufatti in rame, il mestolo: Massimiliano Guglielmetti, 1° premio.

Produzione di manufatti in vannerie, la gerla: Alessandro Sbicego, 1° premio, Angelo Nicco, 2° premio, e Cristina Follioley, 3° premio.

Produzione di manufatti in vetro, vaso: Francesco Mandalari, 1° premio.

Produzione di oggetti torniti, pestello per tabacco: Rudy Mehr, 1° premio, Les Tourneurs de la Basse Vallee, 2° premio, e Roberto Zavattaro, 3° premio.

Sculture bassorilievo, storie di un villaggio valdostano: Alessio Mauro Ferrari, 1° premio, Gianfranco Anzola, 2° premio, Erick Bionaz, 3° premio, e Hervé Robbin, premio del pubblico.

Sculture tuttotondo, storie di un villaggio valdostano: Siro Vierin, 1° premio, Corrado Abram, 2° premio, e Domenico Minniti, 3° premio.

Sempre domani, domenica 4, si terrà pure la cerimonia di consegna delle opere degli artisti premiati al Grand Prix de l’Artisanà 2025 alle 8 Unités de Communes valdôtaines.

L’opera di Peter Trojer andrà all’Unité des Communes valdôtaines Valdigne-Mont-Blanc e quelle di Comanufatto di Corinne Pellissier all’Unité des Communes valdôtaines Grand-Paradis, di Flavio Chapellu della Falegnameria “Concetto legno” all’Unité des Communes valdôtaines Grand-Combin, di Luciano Regazzoni della ditta “Le Petit Atelier” all’Unité des Communes valdôtaines Mont-Emilius, di Giangiuseppe Barmasse all’Unité des Communes valdôtaines Mont-Cervin, di Sebastiano Yon all’Unité des Communes valdôtaines Evançon, di Ornella Cretaz all’Unité des Communes valdôtaines Mont-Rose e di Luciano Giovanni Tousco all’Unité des Communes valdôtaines Walser.