Cultura e spettacolo

Plaisirs de Culture, i visitatori sono stati oltre trentaquattromila

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AOSTA (zgn) L’edizione 2026 di Plaisirs de Culture en Vallée d’Aoste ha ottenuto un grande riscontro da parte del pubblico che ha partecipato numeroso alle iniziative proposte.

Da venerdì 18 a domenica 27 settembre oltre 34.000 visitatori hanno accolto l’invito a recarsi nei numerosi castelli, siti archeologici, musei e sedi espositive in occasione di questa particolare rassegna settembrina abbinata alle Giornate Europee del Patrimonio, il cui tema conduttore è stato “Patrimonio a rischio. Rinnovare, resistere, reinventare”.

«Il tema di quest’anno – dichiara l’assessore all’Istruzione, Cultura e Politiche identitarie Erik Lavevaz – è stato l’occasione per riflettere sulla nostra responsabilità nei confronti del patrimonio culturale, che affronta il passare del tempo e il cambiamento delle epoche. Plaisirs ci dà l’opportunità di condividere quest’onore: è l’appuntamento che ci ricorda come questa sia un’eredità che abbiamo tutti insieme, come comunità, e come tutto questo ci appartenga. E non si tratta di beni da conservare in scrigni chiusi, ma di patrimoni condivisi che ci consentono di ritrovarci e riconoscerci, confrontandoci sul passato e sul futuro».

Sono state 700 le persone che, in piazza Chanoux, ad Aosta, hanno assistito allo spettacolo di apertura della rassegna, Echi francescani: un’esperienza immersiva in cui la memoria storica della Chiesa di San Francesco ha dialogato con i linguaggi performativi contemporanei e le tecnologie più innovative per tornare a essere uno spazio di esperienza, partecipazione e condivisione.

Il numero totale dei visitatori comprende più di 25.000 ingressi nei siti culturali regionali (comprensivi di 850 presenze negli eventi dedicati alle scuole), circa 1.500 presenze alle attività organizzate dalle diverse Strutture della Soprintendenza per i beni e le attività culturali, cui si aggiungono i 4.700 ingressi nelle diverse sedi dei partner e, infine, oltre ai 3.000 ingressi alle mostre.