Cultura e spettacolo

Oggi, sabato 10, e domani domenica 11 ottobre: solo per i soci visite anche ai sotterranei della Biblioteca regionale

Nel fine settimana le Giornate FAI d’Autunno al Palazzo Vescovile e alla Necropoli romana

Ingrandisci la foto: I giardini interni del Palazzo Vescovile, con l'affaccio sul fronte meridionale dell’edificio, sono eccezionalmente aperti per le Giornate FAI d’Autunno
I giardini interni del Palazzo Vescovile, con l'affaccio sul fronte meridionale dell’edificio, sono eccezionalmente aperti per le Giornate FAI d’Autunno
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AOSTA (zgn) Oggi, sabato 10, e domani, domenica 11 ottobre, dalle 9.30 alle 17.30, tornano le Giornate FAI d’Autunno. L’iniziativa, organizzata dalla delegazione FAI Valle d’Aosta prevede l’apertura di luoghi normalmente non visitabili. Il programma prevede 2 percorsi, entrambi ad Aosta. Il primo riguarda il Palazzo Vescovile e i suoi giardini. L’edificio, residenza della diocesi e normalmente chiuso al pubblico, è visitabile nell’atrio monumentale restaurato e nel salone di rappresentanza con le opere custodite. Sono aperti i giardini interni, con l’affaccio sul fronte meridionale del palazzo, la meridiana, i roseti, gli alberi da frutto e il pozzo. I volontari FAI illustrano la storia dei vescovi e il rapporto tra storia della Chiesa e vicende politiche e sociali della Valle d’Aosta. Il Palazzo ha subito nel tempo interventi di ampliamento e adeguamento. La parte più antica risale al medioevo. I giardini, sviluppati su più livelli, conservano la struttura originaria e una suddivisione tra area ornamentale e area orticola.

Il secondo percorso riguarda l’area archeologica. L’itinerario parte dalla Porta Decumana, attraversa piazza della Repubblica, realizzata durante il Ventennio come polo istituzionale fuori dalle mura, con l’ex Casa Littoria e la colonna con la Lupa Capitolina, prosegue lungo corso Battaglione Aosta e si conclude alla Necropoli romana dell’ex Hotel Mont Blanc. Nell’area sono visibili monumenti funerari e testimonianze paleocristiane. Il percorso consente di leggere la stratificazione urbana: dalla fondazione di Augusta Praetoria nel 25 a.C. alla pianificazione del Novecento. Lungo il tragitto vengono forniti dati sui riti funerari, sulla disposizione delle tombe rispetto alle vie di accesso alla città e sul passaggio dal paganesimo al cristianesimo.

Inoltre oggi, sabato 10 ottobre, è prevista un’apertura riservata agli iscritti FAI e a chi si iscrive in loco. E’ possibile visitare i sotterranei della Biblioteca regionale Bruno Salvadori, normalmente non accessibili, dove sono conservate testimonianze archeologiche sotto la struttura dell’edificio. Si tratta di resti murari e porzioni di strutture di età romana e medievale rinvenute durante i lavori di costruzione della biblioteca. L’accesso è limitato a piccoli gruppi per ragioni di sicurezza. Le visite sono senza prenotazione, con contributo libero. Partenze dai banchetti FAI in piazza della Cattedrale/via Monsignor de Sales (lato Vescovado), in piazza San Francesco/via Hotel des Etats e in via Aubert/piazza della Repubblica. I gruppi partono a intervalli regolari. Per la visita ai sotterranei della Biblioteca regionale è richiesta l’iscrizione al FAI, effettuabile anche sul posto. Le Giornate FAI d’Autunno sono sostenute a livello nazionale da partner privati e si svolgono in numerose città italiane.