IVREA (qdn) Si è svolta nella serata di sabato scorso, 31 maggio, la 44esima edizione della Fiaccolata della vita e della solidarietà organizzata dalla sempre attivissima sezione Avis di Ivrea guidata dal presidente Fernando Giannini e dal Gruppo Sportivo Avis Ivrea del presidente Massimiliano Cogo, in collaborazione con l’Aido. Il percorso – affrontato da 33 tedofori – è iniziato a Ivrea per toccare poi i Comuni di Montalto Dora, Borgofranco d’Ivrea, Settimo Vittone, Tavagnasco e Quassolo e concludersi infine a Baio Dora dove era in corso di svolgimento la manifestazione “Birra e mojito”. «La tradizionale fiaccolata fa parte di quegli eventi attraverso i quali l’Avis di Ivrea promuove le proprie attività e la cultura del dono. – spiega Marco Origlia, vicepresidente del Gruppo Sportivo Avis Ivrea – Concludere la fiaccolata alla festa di Baio Dora è stato significativo: proprio quando si sta in allegria, infatti, è fondamentale ricordarsi di chi è in difficoltà e dell’importanza di donare: un gesto che fa bene agli altri e anche a noi stessi». Alla fiaccolata hanno partecipato pure i “Running Angels”, gruppo di donatori che permette la partecipazione a questo tipo di eventi alle persone disabili attraverso l’uso delle “joelette”.
È andata in scena la 44esima edizione della Fiaccolata della vita e della solidarietà con l’Avis di Ivrea
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