Fuori Valle

Nomaglio: fondi per le famiglie con figli disabili

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NOMAGLIO (ttm) Sono stati riattivati i fondi comunali di contributo economico per famiglie con figli disabili non autosufficienti che frequentano le scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado, quindi bisognosi di adeguato trasporto all’istituzione scolastica con mezzo privato del nucleo familiare o usufruendo di servizi pubblici per il trasporto di disabili. Il Comune di Nomaglio riconferma la sua attenzione per le esigenze delle fasce più deboli mettendo a disposizione la cifra di 4.391 euro, che andranno a coprire le spese di trasporto di questi studenti privi di autonomia, mentre altri 7.668 euro sopperiranno alle esigenze dei bambini da 3 a 36 mesi per i servizi di nido e micronido. «Chi ha un bambino a carico tra i 3 e i 36 mesi – spiega il sindaco Ellade Peller – e che deve quindi spostarsi per portarlo alle strutture del caso esterne potrà giovarsi di queste risorse in modo concreto, così come coloro che hanno figli con disabilità o non autosufficienti». Dal 2022 il Ministero dell’Interno provvede ad attivare risorse provenienti da contributi forniti all’interno del Fondo di Solidarietà Comunale, poi ripartiti tra i Comuni interessati come forma di aiuto per nuclei familiari con bambini molto piccoli o con figli disabili per il trasporto scolastico. Poiché Nomaglio è un piccolo centro montano che non dispone di un nido o di un micronido all’interno dei confini comunali, gli aiuti sono quindi stati rivolti direttamente alle famiglie residenti che si trovano ad affrontare queste situazioni. Per usufruire dei fondi, che saranno erogati sino all’esaurimento delle risorse disponibili, è necessario essere residenti a Nomaglio e poter fornire la necessaria certificazione di disabilità fisica, psichica o sensoriale. Sono esclusi dalla possibilità di usufrutto dei fondi i ragazzi che frequentano le scuole superiori.