Gran San Bernardo

I mestieri e i sapori d’antan alla 41esima Veillà d’Etroble

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ETROUBLES (qdn) Va in scena oggi, sabato 8 agosto, a Etroubles la 41esima edizione della Veillà. A partire dalle 19 aprono i punti di degustazione, pensati per accompagnare il pubblico in un viaggio tra i sapori della tradizione. Tra le proposte ci sono la seupetta, il minestrone e il punto ristoro allestito nel piazzale del Comune, dove vengono serviti polenta, salsiccetta e formaggi.

Lungo le strade del borgo non mancano poi i tradizionali punti dedicati a panna, lamponi e merveilles, mentre tra le novità ecco i panini con il Jambon de Bosses Dop e con il Jambon alla brace di Saint-Oyen, serviti nella zona vicina al padiglione. Il cuore della rievocazione prende il via dalle 20, quando i volontari della Pro Loco e del paese animano le vie con scene ispirate alla vita di un tempo e ai mestieri d’antan: chi fila e chi tesse, chi prepara il burro, chi raccoglie le patate o fa le salsicce.

Non mancano i pompieri di una volta, i boscaioli, il fabbro e molte altre figure legate al lavoro e alla quotidianità della montagna. Ogni angolo del borgo diventa così parte di un racconto corale fatto di abiti d’epoca, strumenti tradizionali e gesti tramandati da generazioni. Oltre alle specialità locali, a rendere ancora più autentica l’atmosfera contribuiscono la musica tradizionale dal vivo e la sfilata delle maschere del carnevale della Coumba Freide, per un appuntamento capace di unire cultura, senso di comunità e tradizione.

La manifestazione si chiuderà con la serata danzante a ingresso libero con l’Erik é le Poudzo Valdotèn dalle 22.30.