BIONAZ (qdn) Proseguono le sfilate di Carnevale nel Gran San Bernardo. Sabato scorso, 17 gennaio, erano oltre cinquanta le landzette che hanno portato allegria nei villaggi di Bionaz. La guida avrebbe dovuto essere il capogruppo Ivan Landry che però era ammalato, così è tornato a sventolare la bandiera la storica “guedda” Gianluca Venturini; i “joueurs” erano Matteo Fonte e Kevin Pala alla fisarmonica, Vincent Gerbore e Nicolò Bignotti al sax e Richard Zublena al basso tuba.
Domenica la festa si è poi spostata a Valpelline dove la sfilata della Benda è stata condotta dalla “guedda” Marcello Glassier con la musica dei “joueurs” Matteo Fonte, Kevin Pala, Nicolò Bignotti e Marco Chuc. Le 38 landzette del gruppo hanno portato allegria per tutto il giorno nei diversi villaggi del paese prima di concludere la manifestazione con una cena riservata alle maschere a base di minestrone, patate, salsicce e canti. «Sinceramente speravamo in una partecipazione un po’ maggiore – commenta il capogruppo Andrea Triolo – purtroppo, dal momento che il nostro Carnevale quest’anno si svolgeva la domenica e non il sabato per non sovrapporsi con Bionaz, alcuni non hanno partecipato perché il giorno successivo sarebbe stato lavorativo. La ritengo una scusa: una volta all’anno credo che sia una cosa che si possa fare! Comunque tutto sommato la festa è andata bene».
Le manifestazioni in maschera nella Coumba Freida proseguono oggi e domani, sabato 24 e domenica 25 gennaio, con Le Gran Carnaval de Doues. Il programma prevede oggi alle 8 l’uscita della Benda – con la “guedda” Valter Tutel – in località Javiod e a seguire la visita alle famiglie di Lusey e Chatellair. Nel pomeriggio il gruppo sfila poi nei villaggi di Prabas, Le Coudrey, La Cerise e Torrent prima della serata danzante alle 21.30 con la Marco e Simon Band al padiglione dell’area sportiva e la premiazione delle “patoille” a mezzanotte. Domani, domenica 25, alle 9.30 la Benda uscirà nuovamente a Dialley per poi far visita alle famiglie di Champsavinal e Meylan e sfilare nel pomeriggio a La Chenal e al Capoluogo con chiusura della festa al campo sportivo.


