GIGNOD (brx) Sabato scorso, 19 settembre, dal tardo pomeriggio si è svolta la prima Veillà di Variney – in patois Vouènéy -, storico villaggio del Comune di Gignod, da sempre un nodo cruciale per la sua ubicazione al bivio di 2 direttrici, quella diretta al colle del Gran San Bernardo e quella che si inoltra nella Valpelline.
Ad idearla sono state alcune residenti durante la festa patronale di Variney, svoltasi lo scorso mese di maggio, che hanno costituito il Gruppo Storia del Bas Gignod: Angelica Baschiera, Roberta Rollandin, Ezia Curtaz, Angelica Vicoli e la sindaca di Gignod Gabriella Farcoz.
L’evento ha visto una nutrita partecipazione di pubblico già durante la sua prima fase nella sede della antica Latteria di Gignod. In tale occasione sono stati presentati i principali eventi storici legati al Bas Gignod che comprende oltre a Variney i villaggi di Chez Roncoz, Chez Henry, Arliod e Savin.
«E’ stata una serata che mi ha emozionato forse anche più di quanto mi aspettassi. Da sindaca vedere un gruppo di persone che spontaneamente, con energia e passione, promuove la riscoperta della storia del proprio paese, per ascoltare e ricordare, mi ha fatto molto piacere, anche al di là del mio ruolo. – commenta Gabriella Farcoz – Credo che custodire le proprie radici sia oltre che bello anche un’esigenza di tutti. Sono inoltre molto orgogliosa che questa prima Veillà sia stata organizzata a Variney, in cui sono nata e cresciuta, e spero che tutto ciò possa diventare l’inizio di un percorso più grande, che si allarghi anche agli altri villaggi».
Angelica Baschiera, coordinatrice e referente del Gruppo Storia del Bas Gignod, dichiara: «La manifestazione diretta da Roberta Rollandin è stata di fatto la prima iniziativa concreta del nostro Gruppo, nato circa 6 mesi fa, e ha visto una partecipazione multi generazionale. Una serata di grande successo che ha superato ogni aspettativa grazie alla presenza di così tante persone. Ci siamo perciò rese conto di quanto questa comunità abbia un profondo interesse a riscoprire le sue radici e di quanto desideri condividerle. Vogliamo nel frattempo proseguire con delle ricerche storiche relative al Bas Gignod ed in seguito presentare nuove proposte».
La Veillà è poi proseguita con una visita guidata alla scoperta delle case storiche nonché della mostra di fotografie e di opere di artisti locali. Infine i partecipanti si sono ritrovati per un apericena molto apprezzato da tutti, preparato e e offerto dagli abitanti del villaggio.
