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Finanziato un semaforo a chiamata pedonale a Chevrot. In futuro un accordo di programma per una rotonda a La Palud

A Gressan una strada regionale più sicura In vista una serie di interventi sulla viabilità

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Il punto in cui verrà installato il semaforo a chiamata per i pedoni
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GRESSAN (qdn) Una strada regionale più sicura a Gressan. E’ l’obiettivo condiviso dalle Amministrazioni comunale e regionale, con una serie di interventi in programma, alcuni già decisi, altri ancora in fase di definizione. Il primo – per cui il Consiglio comunale nell’ultima seduta ha stanziato una cifra di 24mila euro attraverso una variazione di bilancio – prevede la messa in opera di un semaforo a chiamata per i pedoni all’altezza della chiesa di Chevrot. Nello stesso punto, in precedenza, era operativo un altro semaforo, che faceva scattare il “rosso” qualora le auto fossero transitate a velocità troppo sostenuta: l’impianto, però, era stato rimosso in ottemperanza alla normativa.

«Il problema è che adesso non possiamo più nemmeno installare gli autovelox perché non abbiamo un numero sufficiente di vigili urbani per presidiarli, quindi dobbiamo procedere per altre vie. – spiega il sindaco Michel Martinet – Il tratto in questione è molto pericoloso, vi si sono purtroppo già verificati degli incidenti con feriti. C’è stata una raccolta di firme promossa dagli abitanti della zona e ne è seguito un incontro alla presenza dei rappresentanti delle Amministrazioni comunale e regionale. Si è così deciso di installare un semaforo a chiamata esclusivamente per i pedoni, per consentire loro un attraversamento in sicurezza».

Vi sono però altri progetti in fase di definizione. Nello stesso punto in cui verrà installato il semaforo a chiamata pedonale, per ridurre il rischio causato dal brutto incrocio con la strada che si collega alla Centrale del Latte, si sta immaginando di creare un sistema per obbligare le auto a rallentare: se non una rotatoria, almeno uno spartitraffico.

Un futuro accordo di programma tra Regione, Comune e il privato gestore del negozio di ortofrutta Bisson (che prevede di svilupparsi con un nuovo punto vendita al medesimo livello del piano stradale) dovrebbe infine, in futuro, portare alla costruzione di una rotonda a La Palud, all’altezza dell’incrocio tra la strada regionale e quella comunale che scende dalle scuole di Chevrot: anche essa permetterebbe di ridurre l’eccessiva velocità delle auto.

«Nelle scorse settimane si è tenuta una riunione con un gruppo di abitanti di Chevrot e con i referenti dell’Amministrazione comunale da cui è emersa la necessità di rimettere in funzione il semaforo a chiamata pedonale. – conferma l’assessore regionale alle Opere pubbliche Davide Sapinet – La volontà della Regione è quella di andare incontro a questo tipo di necessità per mettere in sicurezza una direttrice che ha un volume di traffico che non è paragonabile con nessuna altra strada regionale valdostana. Per questo saremo presenti con tutta la nostra disponibilità – anche nei prossimi anni, se continueremo a far parte del governo regionale – pure sul dossier dell’accordo di programma per la futura rotonda (a La Palud ndr). Metteremo in atto ogni azione possibile per rallentare e rendere più sicuro il traffico in quel tratto perché, come è noto, la zona dell’incrocio del Pont Suaz è un punto di grande criticità».