NUS (cex) La comunità di Nus ha portato lunedì scorso, 4 agosto, l’estremo saluto e si è stretta intorno alla famiglia Grange per accompagnare all’ultima dimora Ida Maria Chamois spentasi sabato dopo alcuni mesi di malattia all’Ospedale Beauregard a 86 anni.
Ida era vedova da 3 anni di Bruno Grange, uno degli animatori delle feste del Vien de Nus e delle attività del paese, e madre di Marco – insegnante e consigliere comunale -, Sergio – ex calciatore, bobbista e presidente dei cacciatori valdostani – e Fabio – già mezzofondista, insegnante ed attuale vicesindaco di Nus.
Un’adolescenza nel mondo agricolo a Plane sulla collina di Nus con la famiglia e la sorella Rosina. E poi un’esistenza dedicata alla famiglia, ai 3 figli e ai 4 nipoti Samy, Albert, Gilbert e Wallis che adorava.
Ida si era fatta conoscere ed apprezzare per il suo altruismo, sempre pronta ad aiutare chi ne aveva bisogno, dai buoni consigli, a rammendare gli abiti, a fare le iniezioni a chi ne necessitasse. Si era sposata con Bruno Grange il 13 agosto 1960 e aveva festeggiato i 60 anni di matrimonio, poi a ottobre 2022 il suo Bruno l’aveva lasciata. Una vita in buona salute sino agli ultimi mesi di sofferenza. Il suo credo era dare e non ricevere, il poeta locale Victor Brulard l’aveva definita una rosa ed i figli la vogliono ricordare con le toccanti parole in francese della canzone di Luis Mariano “Maman la plus belle du monde” riproposte nella chiesa di Sant’Ilario lunedì nella commozione generale.
Cesarino Cerise


