QUART (qdn) «In seguito al cambio di appalto e alla modifica del metodo di raccolta dei rifiuti, un periodo di adattamento è inevitabile e i disagi dureranno probabilmente ancora qualche mese. Stiamo cercando di risolvere le situazioni più problematiche e i primi risultati già si vedono. E’ chiaro che, laddove i comportamenti scorretti dovessero proseguire, cominceranno le sanzioni». Fabrizio Bertholin, presidente dell’Unité Mont Emilius e sindaco di Quart, analizza così la situazione della raccolta dei rifiuti nel comprensorio.
A seguito dell’avvio del nuovo appalto nello scorso mese di novembre, infatti, sono numerosi i casi di abbandono “selvaggio” di immondizia accanto ai molok. La “migrazione” dei rifiuti è dovuta in particolare al fatto che nell’Unité Mont Emilius vi sono ancora molok a libero accesso per la raccolta di carta, plastica e vetro, mentre indifferenziato e organico vengono ritirati ovunque tramite il “porta a porta” (praticato in versione “integrale”, ovvero per tutte le categorie di rifiuti, nelle aree del comprensorio a carattere commerciale). Evidentemente alcuni residenti ad Aosta o nelle Unités limitrofe – dove è in vigore il porta a porta integrale – trasgrediscono alle regole portando la loro immondizia ai molok della Mont Emilius, creando quindi situazioni di disordine e, a volte, di vero e proprio degrado.
A ciò si aggiunge pure la difficoltà di comprendere le regole da parte di qualcuno. «Vi sono ancora alcune persone che vengono adesso a ritirare i mastelli, a ormai quasi 2 mesi dall’avvio delle nuove modalità di raccolta» rimarca Fabrizio Bertholin.
A sottolineare una situazione particolarmente incresciosa è il sindaco di Jovençan Stefano Belli: il fatto che il suo paese sia confinante con l’Unité Grand Paradis e molto vicino ad Aosta, rende particolarmente vistoso il problema. «Purtroppo spesso viene abbandonato di tutto fuori dai molok! – sottolinea Stefano Belli – Ci stiamo coordinando con il Servizio Associato Rifiuti dell’Unité, con il Corpo forestale e con i Vigili urbani e alcuni responsabili sono già stati individuati e saranno sanzionati a breve. E’ infatti importante che la gente sappia che esistono sanzioni, e anche pesanti, per questo tipo di comportamenti!».
Salvo che il fatto costituisca reato – recita la normativa – chiunque, in violazione delle disposizioni locali sul conferimento dei rifiuti, abbandona o deposita rifiuti urbani accanto ai contenitori per la raccolta presenti lungo le strade è soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da 1.000 euro a 3.000 euro. Se la violazione è commessa facendo uso di veicoli a motore, si applica, inoltre, la sanzione amministrativa accessoria del fermo del veicolo per un mese.
