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Il Saint Barth Festival si chiude domenica con i cori e il vino

Ingrandisci la foto: Da sinistra l’editore Ennio Pedrini e il promotore del “Saint Barth Summer Festival” Alberto Dassisti all’evento “Livres in alta quota”
Da sinistra l’editore Ennio Pedrini e il promotore del “Saint Barth Summer Festival” Alberto Dassisti all’evento “Livres in alta quota”
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NUS (qdn) «Non ci aspettavamo una partecipazione di questo genere, un pubblico di appassionati attento ed espansivo che ha interagito con gli autori, creando un rapporto diretto e di scambio culturale». L’editore Ennio Pedrini è decisamente soddisfatto al termine della prima edizione di “Livres in alta quota” il festival letterario più alto d’Europa che si è svolto ai 1670 metri di quota di Lignan di Saint-Barthélemy, a Nus giovedì 14 agosto scorso, con la partecipazione di scrittori e ricercatori tra cui Ezio Emerico Gerbore, Ezia Bovo, Alberto Dassisti, Gabriele Alliod, Alberto Albace, Laurent Sarteur, Debora Bocchiardo e Davide Giglio Tos, oltre all’autore Oreste Valente.

“Livres in alta quota” era inserito nel più ampio programma della prima edizione del “Saint Barth Summer Festival”, rassegna musicale e culturale concepita per valorizzare il patrimonio paesaggistico e il territorio attraverso una programmazione artistica di qualità. L’iniziativa è promossa dal poeta-scrittore Alberto Dassisti e – dopo numerosi appuntamenti tra cui i concerti de L’Orage, di Mikol Frachey, del e dei The Wash, si concluderà domani, domenica 24 agosto, con il primo “Festival Corale di Saint Barthélemy” in località Praz: dalle 11 le voci dei cori si intrecceranno con il silenzio e la bellezza del paesaggio, chiudendo la kermesse in modo emozionante e al tempo stesso armonico. Sul palco il Chorus Inside e il Coro Monte Cervino.

Sempre domani, domenica, dalle 15.30 e fin dopo il tramonto, a Saint Barthelemy si terrà l’evento “Quando il vino diventa poesia”, un pomeriggio in cui la cultura enologica e la voce poetica si fonderanno in un’unica esperienza sensoriale, ovvero l’incontro tra i sapori della tradizione vitivinicola e la magia della parola poetica. Ospite e intrattenitore sarà Alberto Dassisti, poeta dalla scrittura intensa e visionaria, che accompagnerà il pubblico in un viaggio tra versi e sapori. Nel corso dei vari incontri, Alberto Dassisti leggerà alcune delle sue poesie più amate, alternando momenti di degustazione con pregiati vini valdostani. Ospite speciale della giornata sarà Maria Luisa Alberico, scrittrice e sommelier. Le cantine del territorio presenteranno alcune delle loro etichette e condivideranno con il pubblico il lavoro, la passione e le storie che si celano dietro ogni calice. L’ingresso e la degustazione sono gratuite: consigliabile la prenotazione al numero 335 6012847.