SAINT-CHRISTOPHE (zgn) È stata un successo anche la 41esima edizione del “Rencontre di S-Alpeun”, iniziata al Croux di Senin giovedì 12 giugno e terminata domenica 15.
L’organizzazione è stata a cura dal Gruppo Alpini di Saint-Christophe guidato da Albert Joseph Betemps. L’evento rappresenta come ogni anno una bella occasione per festeggiare insieme con una delle associazione che maggiormente si impegnano sul territorio.
Domenica 15 giugno è stata la giornata clou della manifestazione con l’ammassamento in località Senin e la partenza della sfilata a cui è seguita l’inaugurazione del monumento al Croux. Quest’ultimo è una struttura in corten che rappresenta un alpino, con nella parte posteriore una serie di targhe che ricordano i nomi di tutti i componenti dei direttivi del Gruppo negli ultimi 40 anni, con capigruppo e madrine.
Nel suo discorso Albert Joseph Betemps ha evidenziato che «L’inaugurazione di questa opera per il nostro Gruppo è un momento storico che rimarrà per sempre nei nostri ricordi e nei nostri cuori. Il Gruppo Alpini Saint-Christophe, da quanto è emerso da alcune ricerche, venne fondato nel 1930 con capogruppo Giustino Cheney dopodiché si sono perse le tracce fino al 1970 quando fu ricostituito per rimanere attivo fino ad oggi. Un Gruppo che negli anni ha saputo rinnovarsi e dare continuità a tutte quelle attività che lo hanno fatto diventare uno dei più organizzati e numerosi della Valle d’Aosta con i suoi 140 iscritti».
Albert Joseph Betemps ha ricordato che «Negli ultimi 10 anni siamo riusciti a donare in termini di ore di volontariato a favore del prossimo qualcosa come 6.772 ore con una somma devoluta che supera i 56.000 euro. Questo, come sostengo sempre, non lo diciamo per farci belli ma per dare visibilità alle molteplici iniziative che mettiamo in campo e di conseguenza per dare conto della fiducia che dimostra chi sostiene le nostre iniziative. Un esempio su tutti è la nostra festa estiva, grazie alla sempre grande partecipazione delle persone che ci vengono a trovare riusciamo a mettere nel cassetto un po’ di utili che ci servono, da una parte per rinnovare e acquistare nuove attrezzature che ci semplificano un po’ il lavoro e dall’altra per destinare ogni anno una bella somma in denaro per la beneficenza. Ringrazio l’Amministrazione comunale per il supporto che ci ha dato per realizzare l’opera e in generale per i buoni rapporti che siamo riusciti a mantenere nel tempo, ringrazio don Elio Vittaz e soprattutto un grosso grazie a tutti i miei Alpini, con la A maiuscola, che in questi anni hanno lavorato alla grande e soprattutto in questi ultimi 6 mesi hanno fatto i salti mortali per riuscire a finire tutto nei tempi giusti».
Il monumento è stato progettato da Diego Griso, tesoriere del gruppo alpini di Saint-Christophe e vice presidente dello studio di ingegneria Copaco seguendo le indicazioni del direttivo, lo ha realizzato la ditta Alpimetal di Marc Guichardaz e alla posa ha provveduto ditta Borre di Joanne Borre insieme ad alcune penne nere.
“Amici degli Alpini”
Sono poi stati premiati 9 soci aggregati che, a seguito di una procedura portata avanti con la Sezione Valdostana, sono diventati “Amici degli Alpini”. Si tratta di Huguette Barailler, Daniela Betemps, Monia Communod, Maria Cristina Roux, Germano Bredy, Sergio Cheney, Damiano Communod ed Erik Maggiori ai quali si aggiunge il sindaco Paolo Cheney. Hanno concluso la giornata la celebrazione della Messa, il rancio alpino con 250 persone a pranzo e un pomeriggio danzante sulle note dei Ragazzi del Villaggio.

