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La storica decisione festeggiata dalla Delegazione Monterosa

La cucina italiana riconosciuta patrimonio immateriale dell’umanità dall’Unesco

Ingrandisci la foto: I membri della Delegazione Monterosa dell’Accademia Italiana della Cucina che mercoledì scorso si sono ritrovati al Ristorante Olympic di St-Vincent
I membri della Delegazione Monterosa dell’Accademia Italiana della Cucina che mercoledì scorso si sono ritrovati al Ristorante Olympic di St-Vincent
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SAINT-VINCENT (zgn) La sera di mercoledì scorso, 10 dicembre, gli accademici della Delegazione Monterosa dell’Accademia Italiana della Cucina si sono ritrovati al Ristorante Olympic di Saint-Vincent per il convivio degli auguri di Natale e per festeggiare il prestigioso riconoscimento ottenuto dalla cucina italiana. Qualche ora prima, infatti, la cucina italiana aveva ottenuto dall’Unesco il riconoscimento di patrimonio immateriale dell’umanità. La decisione ufficiale è arrivata da New Delhi, dove si è riunito il Comitato intergovernativo chiamato a valutare le proposte giunte dai vari governi. È la prima volta che l’Unesco concede tale riconoscimento, non ad alcuni aspetti o peculiarità, bensì a una cucina nazionale nella sua interezza. La proposta italiana è stata formalizzata tramite un dossier realizzato insieme dall’Accademia Italiana della Cucina (Istituzione Culturale della Repubblica Italiana), dalla Fondazione Casa Artusi e dalla rivista La Cucina Italiana e successivamente presentata ufficialmente dal Governo italiano.

Dopo un gustoso aperitivo gli accademici hanno potuto gustare un menu predisposto da Roberto Rosset con lo chef Renato Gianotti all’altezza della serata: gamberoni in pastella di sedano bianco e carciofi al vapore, tortelli di vapelenentse al burro d’alpeggio e profumo di tartufo, filetto di sanato princesse, pommes Pont neuf, cremoso di Natale con lampone biscuit al cacao e mandorle.