SAINT-VINCENT (qdn) Pareggia sulla cifra di 15 milioni di euro il bilancio di previsione approvato dal Consiglio comunale di Saint-Vincent durante la seduta di martedì 16 dicembre scorso. Il documento contabile è stato illustrato dall’assessore Leo Bréan: 2,8 milioni di euro sono destinati alle spese di investimento. Negli oltre 9 milioni di spese correnti, la retribuzione del personale di 2,2 milioni di euro è la voce singolarmente più rilevante e incide per il 22 per cento. In relazione agli investimenti, Leo Bréan ha segnalato che l’intervento sulla scuola media è in via di conclusione, la riqualificazione del Palais e delle aree circostanti è in corso come anche quella dell’asilo Crétier-Joris, l’efficientamento dell’illuminazione pubblica prosegue e a breve dovrebbero aprire i cantieri della funicolare e del bike park al Col de Joux. L’indebitamento residuo è di circa 4 milioni di euro.
«Un bilancio equilibrato, con l’evidente volontà di valorizzare il territorio: nel quinquennio precedente sono stati investiti 17 milioni e s’intende proseguire nell’accesso a tutte le fonti di finanziamento reperibili» ha concluso Leo Bréan.
Il bilancio è stato approvato con l’astensione dell’opposizione, che ha rilevato una serie di questioni durante la discussione del Documento unico di programmazione. Il capogruppo Corrado Zani ha auspicato che sia rivolto uno sguardo di attenzione agli operatori economici, in particolare ai commercianti, che stanno vivendo un momento di difficoltà. Il consigliere Mauro Cometto ha suggerito all’Amministrazione di creare una rete capillare di defibrillatori sul territorio. Ha poi chiesto una ridestinazione dell’area dell’ex Centro dialisi, in vista della chiusura alla fine dell’anno, magari utilizzando le risorse della Strategia Aree Interne recentemente ottenute dall’Unité Mont Cervin.
Il sindaco Francesco Favre ha risposto che il tema dei defibrillatori è in corso di analisi mentre, a livello di Unité, è in atto il confronto sulla destinazione da dare alle risorse per le Aree Interne.
Carmen Jacquemet ha chiesto precisazioni in merito al rilancio del turismo congressuale, alla situazione del rifacimento della scuola di Moron, al motivo della presenza in bilancio di 150mila euro allocati al fondo spese per soccombenza e allo stato dell’arte del project financing per la gestione dello stabilimento termale (in particolare in riferimento al recupero dell’edificio originario). E’ emerso che il fondo di soccombenza è riferito alla causa civile relativa a una procedura di esproprio, ormai da tempo pendente innanzi alla Corte di Cassazione.
Il sindaco Francesco Favre ha aggiunto che, dopo la risoluzione contrattuale è stato riaperto il cantiere per la riqualificazione delle scuole di Moron che dovrebbe concludersi «in tempi ragionevolmente rapidi». La vice sindaca Maura Susanna ha risposto che Saint-Vincent è sempre stata sede congressuale ma è necessario disporre di un sistema di mobilità interregionale e internazionale più stabile. In tal senso, sono in corso confronti con la Regione, alla quale è anche richiesta collaborazione per garantire l’occupazione delle numerose sale disponibili (sia private sia comunali).
In relazione alle Terme, Il sindaco Francesco Favre ha espresso un apprezzamento per la gestione attuale e l’auspicio che il recupero del fabbricato storico possa avviarsi in tempi brevi, per disporre di un’ulteriore offerta. La consigliere Carmen Jacquemet ha ribadito la richiesta del capogruppo per la creazione di un tavolo dedicato alla situazione commerciale, la cui difficoltà potrà ingenerare anche una crisi del settore dell’accoglienza.
Per quanto riguarda infine i cosiddetti servizi a domanda individuale, il Consiglio ha deliberato l’eliminazione delle esenzioni dai parcheggi a pagamento precedentemente riconosciute ai veicoli elettrici, a seguito di utilizzo improprio riscontrato sul territorio.


