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Ha anche guidato le comunità dei fedeli di Saint-Denis e di Emarèse. I funerali si celebrano oggi, sabato 12 luglio

Si è spento don Luciano Perron, prete generoso. Per 55 anni è stato l’amato parroco di Chambave

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Don Luciano Perron è mancato nella notte tra mercoledì 9 e giovedì 10 luglio
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CHAMBAVE (qdn) Il vescovo di Aosta monsignor Franco Lovignana celebra oggi, sabato 12 luglio, alle 10.30, i funerali di don Luciano Perron, spentosi a quasi 100 anni di età. La cerimonia ha luogo nella chiesa di Chambave, il paese in cui don Luciano è stato amatissimo parroco per 55 anni. Si è spento nella notte tra mercoledì 9 e giovedì 10 luglio al Refuge Père Laurent di Aosta. Era nato a Valtournenche il 2 ottobre del 1925 ai piedi di quel Cervino tanto amato che gli ha trasmesso la solidità e la grinta che sempre lo hanno contraddistinto. Ha trascorso una gioventù semplice, di bambino di montagna vicino al padre muratore, ma fatta anche di studi che lo hanno portato da ragazzo al seminario di Aosta. Il 25 giugno del 1950 è stato ordinato sacerdote da monsignor Maturino Blanchet nel suo paese natale assieme al cugino don Gino Perron e a don Germano Hérin e ha svolto dapprima il suo ministero come vicario parrocchiale in Cattedrale, dove si occupava soprattutto dei giovani, come ha continuato a fare per tutta la vita. Il 14 dicembre 1953 fu nominato parroco di Emarèse. «Non c’era ancora la strada. – raccontava nel 2022 in un’intervista a La Vallée Notizie – Raggiungevo il paese fino a un certo punto con la moto e poi a piedi. Rimasi per 14 anni e ricordo ancora con affetto i parrocchiani».

Il 22 novembre del 1967 è stato nominato parroco priore a Chambave e qui è iniziata la sua attività pastorale che è durata ben 55 anni, a cui vanno aggiunti i 26 di ministero nella parrocchia di Saint-Denis dal 1995 al 2021. L’agire pastorale di don Luciano è stato caratterizzato da una grande attenzione in particolare verso i ragazzi e gli anziani, con l’organizzazione di iniziative e di momenti di aggregazione e più di recente con la creazione dell’Oratorio San Lorenzo. Per 30 anni ha organizzato viaggi per favorire la socializzazione della comunità con visite in numerose città italiane oltre che a Canterbury, Santiago de Compostela e Lourdes. Le sue Messe domenicali sono sempre state allietate dalle note della cantoria e dell’organo.

Inizialmente don Luigi Gal gli ha dato una mano come organista e poi come maestro di musica, formando una generazione di organiste: prima Eleonora Gioanetto, poi Sara Chapellu, Niki Casanova e infine la giovane Clio Carletto.

Nel frattempo don Luciano Perron aveva assunto anche la cattedra di religione alle scuole medie di Chàtillon, un impegno che ha portato avanti per 30 anni. Fu sempre un sacerdote vicino alla gente, generoso e puntuale nel suo servizio.

Dal 1968 ha puntualmente coordinato il presepe vivente per la notte di Natale con la sacra famiglia e gli scolari nelle vesti di angeli e pastori canterini. Negli anni Settanta ha organizzato anche delle divertentissime recite con i ragazzi del paese. Ha sempre curato la collaborazione con le varie associazioni del territorio, in primis con il Consiglio pastorale, e poi con la Banda musicale di Chambave che è sempre stata presente nelle celebrazioni solenni.

Per motivi legati all’età e alla salute, a fine ottobre 2021 ha dato le dimissioni dalla Parrocchia di Saint-Denis e l’anno successivo, a settembre, da quella di Chambave. Ha continuato a risiedere a Chambave, dove ha continuato a rendere servizio per quanto le sue condizioni glielo consentivano.

Solo negli ultimi tempi è stato ospite al Réfuge Père Laurent di Aosta dove ancora domenica 8 giugno un gruppo di fedeli di Chambave, guidati dal parroco don Alessandro Valerioti, si è recato a fargli visita. Proprio lui aveva chiesto che a Chambave venisse celebrato il suo funerale e che le sue spoglie mortali fossero tumulate nel cimitero del paese, in mezzo ai suoi parrocchiani, così come ha sempre vissuto.