Parrocchie

Il viaggio con 4 pullman avrà luogo da lunedì prossimo, 25 agosto, fino a sabato 30, con la partecipazione del Vescovo

In partenza per Lourdes 170 pellegrini valdostani

3 minuti di lettura

AOSTA (mye) Partiranno lunedì prossimo, 25 agosto, e rientreranno sabato 30 i 4 pullman di malati e pellegrini valdostani con destinazione il santuario di Lourdes. «Si amo in totale 170 persone. – spiega Claudio Bettinelli dell’Oftal di Aosta – I pullman sono uno attrezzato per barellati, uno attrezzato per malati e 2 per il personale, i malati e i pellegrini. I 34 ammalati saranno alloggiati all’Accueil Notre Dame che è classificato come “struttura sanitaria” e ospita i pellegrinaggi e i gruppi provenienti da tutto il mondo grazie all’impegno indispensabile delle dame, dei barellieri, dei medici e delle infermiere volontari. Noi avremo 31 dame, 21 barellieri, 3 medici, 1 farmacista, 4 infermiere, 7 assistenti spirituali, 1 diacono, 8 pettorine, cioè giovani che un giorno saranno dama o barelliere, e 60 pellegrini».

Con loro viaggerà anche il vescovo di Aosta monsignor Franco Lovignana. Il tema di quest ’anno è il tema pastorale dell’anno giubilare 2025: “Con Maria pellegrini di Speranza”. Nella bolla di indizione “Spes non confundit”, cioè la speranza non delude, papa Francesco aveva precisato subito che «la speranza sarà il messaggio centrale del Giubileo».

«Il motto scelto per il Giubileo 2025, “Pellegrini di Speranza” – continua Claudio Bettinelli – riflette un invito a percorrere un cammino di fede con fiducia nel futuro. In un’epoca caratterizzata da sfide globali come conflitti, crisi economiche e cambiamenti climatici, la speranza diventa un elemento fondamentale per affrontare le difficoltà e promuovere la pace. Essere “Pellegrini di Speranza” implica un viaggio sia fisico che spirituale, un movimento verso una maggiore consapevolezza della presenza di Dio nella vita quotidiana e un impegno a vivere secondo i valori del Vangelo. Il pellegrinaggio simboleggia questo percorso interiore, rappresentando la ricerca di una relazione più profonda con il divino e con la comunità dei credenti».

Dal momento che Lourdes è un Santuario giubilare, sarà anche possibile per i pellegrini ottenere l’indulgenza plenaria, che consiste nella remissione della pena temporale per i peccati già confessati e perdonati.

Il primo e l’ultimo giorno saranno di viaggio, negli altri sono previsti alcuni appuntamenti forti, che sono la caratteristica del pellegrinaggio. Martedì 26 agosto è la Giornata Penitenziale, con la Via Crucis dei Malati, il “gesto dell’acqua”, le confessioni e, la sera alle 21, la Via Crucis sulla collina delle Spelonche, le Chemin des Espelugues. Mercoledì 27 è la Giornata Eucaristica, con la Santa Messa Internazionale nella Basilica San Pio X, ancora il gesto dell’acqua alle Piscine e, nel pomeriggio nella chiesa di Saint Bernadette, la catechesi di monsignor Paolo Angelino, presidente generale Oftal, l’accoglienza dei pellegrini del 1° e 2° anno e il percorso Giubilare. La recita del Rosario alla Grotta delle 18 sarà trasmessa su TV2000., mentre alle 21 si snoderà la luminosa processione “aux Flambeaux”. La Giornata Mariana di giovedì 28 vedrà il rituale passaggio sotto la Grotta dei malati, che poi passeranno alle Piscine, mentre nel pomeriggio ci sarà la Processione Eucaristica alla Basilica San Pio X e la sera la festa all’Accueil. L’ultimo giorno a Lourdes, venerdì 29, è la Giornata dell’Envoi. Al mattino si celebra la Santa Messa degli Anniversari alla Cité Saint Pierre e al pomeriggio i pellegrini possono visitare i luoghi di Santa Bernadette.

Elena Meynet