AOSTA (fci) Martedì prossimo, 11 febbraio, memoria liturgica della Beata Vergine Maria di Lourdes, ricorre la XXXIII Giornata Mondiale del Malato. Nell’Anno Giubilare la Chiesa invita a farsi “pellegrini di speranza” accompagnando con la Parola di Dio che, attraverso San Paolo dona un messaggio di grande incoraggiamento: «La speranza non delude» (Rm 5,5).
Nel Messaggio del Santo Padre per la XXXIII Giornata Mondiale del Malato così Papa Francesco: «Cari malati, cari fratelli e sorelle che prestate la vostra assistenza ai sofferenti, in questo Giubileo voi avete più che mai un ruolo speciale. Il vostro camminare insieme, infatti, è un segno per tutti, “un inno alla dignità umana, un canto di speranza” (Bolla Spes non confundit, 11), la cui voce va ben oltre le stanze e i letti dei luoghi di cura in cui vi trovate, stimolando e incoraggiando nella carità “la coralità della società intera” (ibid.), in una armonia a volte difficile da realizzare, ma proprio per questo dolcissima e forte, capace di portare luce e calore là dove più ce n’è bisogno».
La celebrazione diocesana del malato avverrà nella Chiesa di Maria Immacolata in Aosta con l’accoglienza alle 14.15, la recita del santo Rosario alle 14.30 e la celebrazione eucaristica giubilare per gli ammalati alle 15, presieduta da monsignor Franco Lovignana, Vescovo di Aosta.

