AOSTA (fci) Domani – domenica 10 agosto – gli elettori della Valle d’Aosta sono chiamati alle urne per esprimersi attraverso il referendum confermativo sulla nuova legge regionale recante: «Reintroduzione delle tre preferenze e della rappresentanza di genere. Modificazioni alla legge regionale 12 gennaio 1993, numero 3 (Norme per l’elezione del Consiglio regionale della Valle d’Aosta)» approvata, ai sensi dell’articolo 15, comma secondo, dello Statuto speciale, dal Consiglio regionale nella seduta di giovedì 27 febbraio con la maggioranza assoluta dei suoi componenti e pubblicata nel Bollettino ufficiale della Regione numero 11 il 4 marzo 2025.
I seggi saranno aperti dalle 7 alle 22, sono chiamati al voto 105.054 elettori, distribuiti in 74 comuni e 150 sezioni.
Lo scrutinio è in programma lunedì 11 agosto a partire dalle 8 e fino al completamento delle operazioni che dovranno terminare improrogabilmente entro le 20.
Sulla scheda l’elettore troverà il seguente quesito, in italiano e in francese, seguito da 2 risposte proposte all’elettore «Sì/Oui» «No/Non»: «Approvate la legge regionale di cui all’articolo 15, secondo comma, dello Statuto speciale, recante: “Reintroduzione delle tre preferenze e della rappresentanza di genere. Modificazioni alla legge regionale 12 gennaio 1993, numero 3 (Norme per l’elezione del Consiglio regionale della Valle d’Aosta)”, approvata dal Consiglio regionale nella seduta del 27 febbraio 2025, con la maggioranza assoluta dei suoi componenti e pubblicata nel Bollettino ufficiale della Regione numero 11, in data 4 marzo 2025?».
Chi vota «Sì» vota per confermare le modifiche di legge votate in Consiglio Valle per reintrodurre le 3 preferenze e la rappresentanza di genere. Chi vota «No» vota per respingerle.
Il referendum confermativo non prevede quorum. Ha validità anche senza la partecipazione della maggioranza degli elettori. Se nei voti validi prevale il «Sì» il referendum avrà esito favorevole e saranno reintrodotte le tre preferenze. Se prevale il «No», l’esito sfavorevole del referendum, la legge votata in Consiglio Valle decade e resta in vigore la preferenza unica e la legge regionale approvata in consiglio decadrà.

